Rivolta al centro vaccinale: “Non vogliamo AstraZeneca” – VIDEO

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Questa plebaglia riottosa vuole anche scegliersi il vaccino, magari lo stesso di Mattarella. Che pretese!

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Se non siamo allo “sciopero” del vaccino sgradito, poco ci manca. In assenza di risposte definitive sulle possibili conseguenze di AstraZeneca da parte di Ema, la paura tra le persone inevitabilmente serpeggia. Rallentamenti e file (video) si sono registrate oggi nel centro vaccinale della Mostra d’Oltremare, nel quartiere Fuorigrotta a Napoli. La causa dei rallentamenti, fa sapere la Asl, è da individuare nel tentativo di molte persone di convincere il medico a somministrare un vaccino diverso da quello Astrazeneca. Oggi all’hub della Mostra d’Oltremare erano convocati i cittadini della fascia d’età 70-79 anni, ai quali è destinato il vaccino Astrazeneca. Inutili, quindi, le richieste di essere sottoposti alla somministrazione di una dose di vaccino Pfizer, riservato alla categoria dei pazienti fragili.

A Mattarella Moderna.

«Nonostante i nostri sforzi oggi siamo alle prese con l’intoppo Astrazeneca. Ogni cittadino trascorre dieci minuti a cercare di convincere il medico a somministrargli Pfizer. E se dopo un’anamnesi attenta il medico non vede le condizioni per cambiare il vaccino, ricominciano a cercare di convincerlo», spiega Ciro Verdoliva, direttore generale dell’Asl Napoli 1, confermando le code che si stanno verificando oggi in particolare alla Mostra d’Oltremare. «Ma le patologie rischiose sono elencate con molta precisione e noi non abbiamo voce in capitolo sulla compatibilità che è stata studiata e approfondita nei laboratori – prosegue -. Quindi quando il nostro medico fa un’anamnesi approfondita di diversi minuti e poi dice al cittadino “mi dispiace non si può cambiare vaccino”, ricomincia l’opera di convincimento. Di solito il colloquio pre-vaccino dura 3-4 minuti, oggi siamo passati a dieci minuti. Qui in Mostra abbiamo 27 box operativi, con Pfizer abbiamo fatto 4.800 vaccini con venti minuti di attesa per tutti, ha funzionato sempre tutto bene – conclude il dirigente sanitario -. Ora ho duemila persone in coda arrabbiate. Chiedo scusa a tutti di questi ritardi, non è giusto per i cittadini e per i nostri collaboratori».

Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha chiesto all’Anci nazionale e al presidente De Caro di intervenire immediatamente presso il ministero della Salute per bloccare, in attesa della decisione delle autorità competenti, la somministrazione del vaccino AstraZeneca. «È necessario verificare ad horas l’affidabilità del vaccino – ha detto Mastella – attese le enormi perplessità e le diffidenze che sta registrando nelle nostre comunità. Purtroppo resistenze e panico sono anche legate alla dilettantesca comunicazione di questi giorni, a partire da quella del sottosegretario Sileri che per ragioni scenico-televisive dimentica il dramma che vivono i nostri concittadini».




3 pensieri su “Rivolta al centro vaccinale: “Non vogliamo AstraZeneca” – VIDEO”

    1. Non dovreste nemmeno mettervi in coda imbecilli!!!Anche gli altri vaccini mietono vittime, NESSUNO testato a lungo termine quindi state lì a dire”Non sparatemi con la Beretta, voglio la Colt!”.
      CHE COGLIONI!!!

  1. Ne approfitto per ricordavi
    che la Pfizer è al primo posto come reazioni avverse
    e l’Italia è al primo posto in Europa.

    Quelli della Jhonson Jhonson sono stati mischiati con 15 milioni di dosi con il Moderna
    e stesso dicasi per astrazeneca

    In pratica i leghisti avranno due vaccini al prezzo di uno,
    cosi se non li ammazza uno, ci pensa l’altro

    Capite che qui servono unita abitative libere.

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