Mentre Lamorgese faceva caricare la folla sbarcavano decine di clandestini: poi in fuga

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Mentre Lamorgese faceva caricare la folla in protesta davanti a Montecitorio, una yacht a vela scaricare clandestini in Puglia. L’ennesimo sbarco. Siamo ad un migliaio solo negli ultimi giorni. Quasi diecimila dall’inizio dell’anno. Se non fosse per la guardia costiera libica che ne ha bloccati altri diecimila, sarebbe quasi un record.

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Undici clandestini sono stati individuati oggi in Salento dai carabinieri nel pomeriggio mentre percorrevano a piedi la strada che collega San Foca a Melendugno.

Successivamente i mezzi navali della Guardia di finanza, nel corso di un pattugliamento, hanno scoperto a San Foca un cabinato di undici metri abbandonato, presumibilmente utilizzato per il trasporto dei clandestini, il cui numero, come ammesso dalle autorità, è ben più alto rispetto agli 11 che sono stati rintracciati.

Nemmeno li individuano mentre sbarcano. Terroristi islamici e infetti. Tutti qui.

E’ uno Stato fallito. Lo è da fine della guerra.




2 pensieri su “Mentre Lamorgese faceva caricare la folla sbarcavano decine di clandestini: poi in fuga”

  1. Non è che è “fallito”: è che i poteri forti (cioè i capitalisti falso-comunisti, perlopiù giudei “globalisti” e “internazionalisti”: quelli osannati dai centrosocialari “anti-capitalisti”…) hanno incistato in maniera sistematica i loro boia nel tessuto politico italiano, perchè l’Italia serve a loro come piattaforma di smistamento centralizzata del malaffare che essi gestiscono in vari modi.
    Qua se non si fa piazza pulita in maniera DRASTICA di loro e dei loro svariati tipi di minion e poi non ci si chiude dentro i confini nazionali scalciando chiunque volesse entrarci a forza, non se ne uscirà più e si continuerà nel circolo vizioso che dura da quando è finito l’impero d’occidente.

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