Draghi in ginocchio dai libici per chiedere che fermino i barconi – VIDEO

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E pensare che nel 2011 era tutto risolto. Prima che alcuni dementi, sostenuti da Napolitano e approfittando della debolezza dell’amante di Ruby, decidessero di fare fuori Gheddafi.

Nelle dichiarazioni congiunte dopo l’
incontro a Tripoli, il premier libico
Dabaiba evidenzia: “Tra questioni più
importanti,riattivare l’Accordo di ami-
cizia del 2008, a partire dalla costru-
zione dell’autostrada”. Migranti sfida
comune ma problema europeo, dice.

Gli fa eco il presidente del Consiglio
Draghi: abbiamo legame storico con la
Libia,dice,e questo è “un momento unico
per guardare al futuro e ricostruire
un’antica amicizia”. Serve aumentare
interscambio,grande ruolo Eni. Cessate
il fuoco è “prerequisito essenziale”.

Basterebbe inviare navi italiane di supporto e metterle a disposizione dei libici sotto loro comando fittizio per evitare qualsiasi problema di obblighi verso i ‘soccorsi’. Bloccata la rotta libica resterebbero solo i tunisini.




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