Bo Johnson contro il passaporto vaccinale: discriminatorio

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Senza contare che i vaccinati sono portatori potenziali del virus come gli altri:




6 pensieri su “Bo Johnson contro il passaporto vaccinale: discriminatorio”

  1. Premesso che forse sono l’unico che legge come fonte lo “Yorkshire Evening Post”, mi pare anche di aver letto che le intenzioni magari sono apparentemente buone ma la conclusione è che “lo useremo almeno per un anno” e siccome ho esperienze di vita vissuta riguardanti “cose provvisorie” che sono durate una trentina d’anni non sono affatto sereno al riguardo. E anche tu, Borghi, sembri una persona competente e informata… aggiungi una “informata” extra che non guasta mai.
    A meno che tu non voglia solo accarezzarci il testone quadrato e tenerci tranquilli.
    Colgo anche l’occasione per far trasparire il mio disappunto perchè la nostra eroina Cippa Lippa sta per scodellare “prole Antani IV” senza che io possa essere presente (e sarebbe la prima volta) a causa di una certa situazione che si è venuta a creare. Mi sta bene che io voglia mantenere una certa “immagine romantica” di certi soggetti, ma è per questo che sono sempre stato ben attento a dispormi di fianco e mai di fronte. Ma di fianco a 12 chilometri mi sembra un po’ troppo.
    Quindi, non parlatemi di “complicate questioni etiche e pratiche” senza fare una mazza al riguardo.
    Quando ero “giovine” certe forme d’arte erano meno contaminate e a volte portavano anche piccole perle di saggezza. Ad esempio, una cosa che ora è diventata una cagata mortale ai miei tempi mi ha regalato questa perla: “esiste fare o non fare, non esiste provare”. (questa la indovineranno tutti)

    Ma questa mi sa che la indovineranno in pochi: GRANDE CONCORSO “indovina la citazione, il film e l’attore per festeggiare la venuta di prole Antani IV”

    – E chi non beve con me, peste lo colga!

    Il primo fortunato ad inviare la risposta corretta all’indirizzo vieniqui2020(chiocciola)gmail(punto)com entro le 22 di domani vincerà una simpatica copia di “XCOM2: War of the Chosen” per PC tramite Steam.
    Perchè ho scelto un gioco dove la gente è obbligata a visitare i centri di igiene genetica gestiti dagli alieni? Non saprei, dev’essere qualcosa che mi hanno messo nell’acqua.

    E chi usa jewgle per indovinare, che peste lo colga!

    1. Recensione dovuta del premio: “XCOM2 – War of the Chosen” + “Tactical Legacy Pack” (2K, Firaxis, 2018, PC win/linux – Apple – PS4 – XB1 – Nintendo Switch)

      ***PERICOLO GENERICO*** – il creatore di questa serie, Julian Gollop, ha studiato “teoria dei giochi” e sociologia alla London School of Economics come parecchi dei “cattivi” del mondo reale in cui viviamo ed è stato poi defraudato della sua creatura da un suo ex collega che si chiama Sid Meier.
      Il primo gioco della serie è del 1994, “UFO: Enemy Unknown”.

      Si tratta di un gioco di tattica di squadra a turni, basato fondamentalmente su un generatore di numeri casuale che dopo un paio di partite vorrete eliminare dal vostro PC.
      Tuttavia è molto interessante a causa della storia che vi viene raccontata e non è mai stato così interessante prima degli ultimi 14 mesi.
      I presupposti sono in fondo banali e molto classici: siete il comandante di questa forza multinazionale (piena di negri e di donne che nulla vi vieta di utilizzare come carne da cannone) e combattete contro la forza di occupazione aliena che controlla i governi della Terra.
      Il piccolo colpo di scena rispetto al primo XCOM è che la guerra l’altra volta l’avete persa e ora non avete l’appoggio dei governi per sconfiggere gli alieni, anzi. Gli eventi si svolgono venti anni dopo (2035) e scoprite che non solo non siete riusciti a resistere agli alieni ma i governi vi hanno tradito e sono passati compatti al nemico. Hanno formato una coalizione chiamata “Avvento” che si impegna a portare avanti il cosiddetto “progetto Avatar” che si propone di creare dei nuovi corpi per gli “Anziani”, la razza aliena che controlla tutte le altre che vi stanno attaccando oltre alla coalizione “Advent”. E come vengono creati questi nuovi corpi? Iniettando materiale genetico negli ignari pecoroni che si presentano presso i centri genetici Advent (con la scusa di ricevere “cure” non ben definite contro malattie non ben definite), che poi vengono “processati” tramite tutta una serie di passaggi che ometto per evitare di rovinarvi la sorpresa.

      La cosa che mi preme sottolineare è il tipo di comunicazione che viene portata avanti dal “portavoce” di Advent, che troverete stranamente simile a cose che vi capita ultimamente di sentire al TG.

      Ho sempre trovato molto divertenti anche i motti in latino maccheronico che accompagnano i vari “corpi” di cui sarete al comando, tipo “Bellator in Machina” oppure “Mutare ad Custodiam”.
      Quello che in realtà preferisco è il motto principale di XCOM: “Vigilo Confido”.
      Perchè, in fondo, per la merda con cui abbiamo a che fare per davvero è meglio se stiamo all’occhio e abbiamo una gran fede.

      Ottimi “alieni”, una bella storia, gioco complicato che premia i “cesellatori” e punisce severamente gli occasionali (e anche i cesellatori che pensano che 99% sia sufficiente per questa schifezza di RNG), testi che se riportati alla nostra situazione attuale “interpellano” come il peggiore dei frati domenicani.

      Potrei citarvi gli attori di una certa fama che hanno partecipato al doppiaggio, ma sarebbe superfluo.

      Se non volete partecipare al concorso o se preferite semplicemente essere “antisistema” credo che ne potrete trovare una copia in download diretto (senza torrent o robe simili) utilizzando il sito skidrowreloaded(punto)unblockit(punto)buzz e poi utilizzando la funzione di ricerca implementata dal sito. Rigorosamente in versione GOG priva di DRM.
      Buon divertimento e buona riflessione.

  2. ABBIAMO UN VINCITORE!!!!!

    Ancor prima della mezzanotte un fortunato ha identificato Amedeo Nazzari e “La Cena delle Beffe”.

    Fortunato vincitore “honoratwanguld eccetera eccetera”, sii gentile ed inviami alla solita mail il tuo riferimento di Steam se vuoi ricevere il premio.
    Se ti fa piacere, identificati anche fra i commentatori perchè non è da tutti essere “anziano dentro” come me.

    E chi non beve con me, peste lo colga.

    Complimenti.

    1. Colgo l’occasione per ringraziare tutti e 4 i partecipanti che hanno risposto correttamente in tempi così brevi. Sto pensando ad un premio di consolazione tipo una foto di me che bevo mentre leggo la gazzetta dello sport del 12 luglio 1982.
      Il concorso è chiuso.
      Grazie ancora per le vostre risposte.

      1. Ce la cambierei la tecnologia di allora con quella di oggi.
        Non è nostalgia :allora la tecnologia era COSA SERIA e per nulla mondana.
        Forniva solo ciò di cui un essere umano aveva realmente bisogno.
        Almeno potevi scegliere tra un Commodore Vic20 o un Sinclair Spectrum.
        E bada che quelle non era tecnologia per rincoglionire le masse, ma per aiutarle ad evolversi.

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