Assembramento e viaggio nonostante DPCM, Sardine: “Noi possiamo”

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La risposta delle sardine alla polemiche sul loro spostamento da una zona rossa ad una gialla mentre voi non potete andare a vedere i vostri cari nel comune vicino, è tipica di chi si sente più uguale degli altri:

Nota delle Sardine dopo il presidio convocato ieri davanti alla sede nazionale del Pd del Nazareno in seguito alle dimissioni di Nicola Zingaretti. “Assembramenti e scostamenti (dalla realtà). Nella giornata di ieri si è sollevato un dibattito sano, utile, sull’emergenza di aprire una nuova fase costituente del centrosinistra – si legge – Un dibattito che è solo agli inizi e che richiederà tempo, analisi e confronto. Se n’è poi sollevato uno, surreale, e strumentale, che intende screditarci e farci passare come irresponsabili e irrispettosi nei confronti dei divieti. Allora cerchiamo di fare luce”. “Ieri – prosegue la nota – si sono spostate pochissime persone, in virtù della manifestazione autorizzata dalla Questura di Roma in base all’art.18 Tulps. 77. Se vi siete chiesti come mai le decine di poliziotti e carabinieri che ieri prestavano servizio davanti al Nazareno non ci hanno arrestato la risposta non sta nel loro presunto asservimento ai poteri forti ittico-piddini. Al contrario, una circolare del Ministero dell’Interno (15350/117/2/1) specifica che si possono svolgere le manifestazioni pubbliche regolarmente autorizzate. La stessa circolare consente inoltre spostamento da e verso regioni e zone con più elevato livello di rischio qualora queste manifestazioni fossero di carattere nazionale”.

Quindi, per scene ridicole come queste:

E’ permesso spostarsi da Bologna a Roma ma un figlio non può andare dai genitori spostandosi da Forlì a Bologna. A meno che non spacci il suo viaggio per una ‘manifestazione’.




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