Stupro a Roma, la vittima dell’immigrato: «Afferrata alle spalle e trascinata via», giornali sinistra proteggono stupratore

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Alle donne, Boldrini, fotte sega di essere definite ‘direttrice’, interessa di non venire stuprate in giro dalle tue risorse.

«Mi ha afferrata alle spalle mentre facevo jogging, buttata per terra. Per non farmi urlare mi ha premuto una mano sulla bocca e poi mi ha trascinata via…». Un racconto da brividi, fra le lacrime, poco dopo essere stata violentata poco dopo le sei di ieri mattina da un uomo a Villa Gordiani. Non in un punto isolato dell’area verde, riqualificata anni fa e ora meta di famigliole e sportivi, ma a ridosso di via Prenestina, che divide in due il parco. A quell’ora, come sempre, c’era già gente che si allenava.L’aggressione è avvenuta a poca distanza – meno di una trentina di metri – dall’area giochi dei bambini, non lontano dal Mausoleo e dalle rovine antiche, ma anche dal Centro anziani, chiuso dal marzo 2020 a causa del coronavirus, e dagli attrezzi a disposizione di chi vuole fare sport.

Fino a ieri sera la polizia ha battuto Prenestino, Pigneto, Centocelle e Collatino, spingendosi fino a Tor Sapienza, per dare la caccia a chi ha abusato della giovane, una studentessa di 22 anni, che aveva deciso di correre nei sentieri del parco. È stata proprio la vittima a chiedere aiuto a un negoziante della zona che si è accorto che le era successo qualcosa e ha avvertito il 113. Erano le 6.40 quando gli agenti delle volanti hanno soccorso la ragazza e hanno fatto intervenire sul posto un’ambulanza del 118 che l’ha trasportata d’urgenza all’ospedale «Sandro Pertini». Il «codice rosa», riservato a questo genere di situazioni, è scattato subito, insieme con il ricovero.

Gli agenti della Squadra mobile, diretti da Luigi Silipo, stanno stringendo il cerchio sul responsabile dello stupro, mentre la Scientifica ha svolto un lungo sopralluogo nel parco: sarebbero state trovate tracce dalle quali forse ricavare il dna dell’aggressore sia dove è stata commessa la violenza sia sugli indumenti della vittima. Analizzati i video delle telecamere puntate sull’area verde, sugli ingressi in particolare.

Dal racconto fatto dalla vittima si ipotizza che sia stata aggredita all’improvviso, sul percorso sul quale si trovava. Un agguato insomma. Forse è stata seguita e il violentatore ha agito quando e dove si è sentito più sicuro di non essere scoperto. In questa fase delle indagini non viene escluso alcun accertamento, nemmeno quelli su precedenti denunce presentate dalla ragazza e se abbia avuto problemi con qualcuno in passato.

Di certo quello che è successo ieri mattina è un salto nel passato drammatico e violento di Villa Gordiani, dove anni fa venne aggredita una studentessa americana e dove fu contestata un’altra violenza sessuale a Oltean Gavrila, uno dei condannati per lo stupro della Caffarella del 2009 (11 anni e quattro mesi). Sempre in quella zona, anche se non nel parco, nel 2003 subì abusi una 19enne finita nella trappola di un amico di famiglia. Reazioni bipartisan sulla violenza di ieri mattina. Davide Bordoni, consigliere comunale della Lega-Salvini premier, chiede «l’intervento del prefetto, l’Amministrazione non può limitarsi a solidarizzare con le vittime», mentre la consigliera regionale dem Michela Di Biase sottolinea: «La Capitale è sempre più pericolosa e poco sicura».

Quello che vi nascondono:

https://voxnews.info/2021/03/06/arabo-stupra-ragazza-a-roma-due-violenze-in-poche-ore-immigrati-fuori-controllo/




3 pensieri su “Stupro a Roma, la vittima dell’immigrato: «Afferrata alle spalle e trascinata via», giornali sinistra proteggono stupratore”

  1. Ma è il loro stile di vita, vero lady boldrini? Massima solidarietà a tutte le donne, vittime di violenza sessuale
    Lunedì otto marzo, i giornali anziché spendere i soldi in pubblicità per la festa della donna, smascherato la vera identità degli aggressori e denunciate ai magistrati, se ne siete all’ altezza, o meglio girate fuori gli attributi, non solo quando si tratta di gridare all’ antifascismo.
    Basta.

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