Irrompe in garage e blocca ragazza: “Ora facciamo sesso”, lei barricata in auto e lui si ricopre di sputi

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Si è intrufolato nella zona box di una palazzina di Busto Arsizio. Prima ha molestato una ragazza costringendola a barricarsi in auto per sfuggire allo stupro. Poi ha aggredito i poliziotti intervenuti con una furia incontenibile: nemmeno lo spray al peperoncino è riuscito a bloccarlo. Gahnaese di 28 anni arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Feriti gli agenti. L’uomo è arrivato a cospargersi i vestiti e le mani di saliva per non farsi toccare agitando lo spettro del Covid.

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Non è certo il Covid la minaccia peggiore, quando un africano si cosparge della propria saliva. Comunque, abbiamo poliziotti costretti ad agire come le vecchine, con lo ‘spray’. Non possono sparare. Non hanno nemmeno il taser.

Nella serata di ieri, venerdì 5 marzo, gli uomini della polizia di Stato di Busto Arsizio hanno arrestato un pluripregiudicato senza fissa dimora per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A seguito di una segnalazione relativa alla presenza di un uomo immigrato che si aggirava nei box di un condominio con una bottiglia in mano, gli agenti del commissariato hanno raggiunto il posto indicato intercettando un giovane di 28 anni del Ghana che, seduto sul marciapiede, stava consumando un pasto.

Avviati i controlli di routine, il giovane, che si è mostrato fin da subito poco collaborativo, ha impugnato per il collo la bottiglia minacciando di lanciarla contro gli operatori, mentre con l’altra mano ha impugnato contro gli agenti una penna utilizzandola come un’arma appuntita. I poliziotti, con prontezza e non senza difficoltà, sono riusciti a sfilare la bottiglia e la penna dalle mani del giovane, il quale però, lungi dal desistere, ha tentato di afferrare per le caviglie un operatore di polizia, sputandosi subito dopo sulle mani e imbrattandosi gli abiti con la saliva per evitare ogni controllo. Si è poi alzato tentando di guadagnare la via di fuga, spintonando e colpendo con calci e pugni un secondo operatore, mentre continuava a lanciare contro i poliziotti presenti ogni oggetto che gli capitava sottomano.

Per tentare di contenere la furia dell’africano è stato necessario utilizzare lo spray urticante in dotazione, che però non è stato sufficiente a placare la sua aggressività, poiché puntando verso un terzo agente, ha continuato a colpirlo con svariati calci al ginocchio. Grazie all’azione congiunta degli operatori l’uomo è stato alla fine immobilizzato, accompagnato negli uffici del commissariato, e dopo le cure necessarie a mitigare gli effetti dello spray urticante, è stato identificato, e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e condotto al carcere di Busto Arsizio. Ai danni degli agenti aggrediti dall’uomo sono state accertate contusioni multiple con prognosi di 10 e 5 giorni.

Si è infine accertato che poche ore prima negli stessi box condominiali il ghanese aveva aggredito una residente, rivolgendole prima richieste sessuali, per poi costringerla a chiudersi in macchina per evitare lo stupro.

Il molestatore si è allontanato solo quando ha visto arrivare il marito della giovane donna.

Sono qui per le vostre donne. Complice lo Stato che ha spalancato le frontiere. Con i porti aperti, non servirà a nulla barricarsi nelle auto.




5 pensieri su “Irrompe in garage e blocca ragazza: “Ora facciamo sesso”, lei barricata in auto e lui si ricopre di sputi”

  1. E il marito xché non ha strappato il cazzo al negro x farglielo mangiare?Perché la polizia non può sparargli a bruciapelo x vedere dopo da quale pezzo della merdosa africa era giunto lo stronzo?

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