Invidia della bacchetta, Lucarelli contro Venezi: “Avrebbe pulito gli spartiti”

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Anche Selvaggia Lucarelli si è unita al coro delle disagiate contro Beatrice Venezi, che dal palco di Sanremo ha rivendicato il titolo di direttore d’orchestra.

Selvaggia Lucarelli, giornalista de Il Fatto Quotidiano, non ha gradito le parole del direttore d’orchestra: “Quello che penso è che Beatrice Venezi dovrebbe rivendicare con fierezza il fatto di essere una direttrice visto che anni fa, in quanto donna, avrebbe potuto al massimo pulire gli spartiti con un panno caldo. Sono le donne che trattano il femminismo come un qualcosa di ideologico, anziché di necessario”. Un attacco frontale a Beatrice Venezi da parte di Selvaggia Lucarelli, che attraverso l’Adnkronos si è unita al coro di dissenso delle femministe. “Peccato”, ha concluso la Lucarelli, che si è unita a quanto detto nelle scorse ore anche da Laura Boldrini.

Si muovono in branco, come i lupi. Ma non hanno i denti, solo la bava alla bocca.

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7 pensieri su “Invidia della bacchetta, Lucarelli contro Venezi: “Avrebbe pulito gli spartiti””

  1. Invece io con la stessa bacchetta, avrei colpito le nocche della Lucarelli, come facevano un tempo, le vecchie maestre, quando gli studenti usavano la mano sinistra per scrivere. La mano del diavolo.
    Già da allora, avevano capito che la sinistra era pericolosa.

  2. Il cortocircuito impregna l’aria dell’odore di ozono dovuto alle scintille.

    A Lucarelli vorrei chiedere come fa a ritenere che la musicista non debba poter decidere di farsi chiamare “direttore” anziché “direttrice”, e contemporaneamente ritenere che una donna possa decidere di sentirsi uomo in senso letterale fino a giungere a farsi cambiare ufficialmente nome (Maria che si fa chiamare, da un certo punto in poi, Mario). Per citare il virgolettato attribuito proprio a Boldrini in altro articolo: “E’ un problema serio che dimostra poca autostima”.

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