Covid, bar italiani chiusi ma i ‘minimarket’ bengalesi no

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Raggi, stop alcolici minimarket per evitare assembramenti
“Non dobbiamo abbassare la guardia. Metteremo in atto ogni misura necessaria a prevenire l’aumento di contagi da coronavirus. Per questo ho firmato una nuova ordinanza per vietare la vendita e l’asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dopo le ore 18 in minimarket, distributori automatici ed esercizi di vicinato”. Lo scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi su Facebook. “Fanno eccezione le enoteche e le attività al dettaglio con codice ATECO 47.25, che restano autorizzate dall’ultimo decreto governativo. Abbiamo adottato questa misura, in particolar modo nelle zone della movida, non solo per impedire assembramenti ma anche per evitare che i minimarket continuino a esercitare una concorrenza sleale nei confronti degli altri commercianti autorizzati alla vendita”, conclude la sindaca.

“Un plauso alla sindaca Raggi per la misura anti-alcol che, da un lato, è utile a evitare assembramenti problematici nel più ampio contesto della lotta al Covid e, dall’altro, a evitare differenziazioni tra esercizi commerciali a cui viene imposto il sacrificio della chiusura alle 18 e altri che avevano comunque la possibilità di somministrare bevande alcoliche”. Cosi’ il prefetto di Roma Matteo Piantedosi, in relazione all’ultima ordinanza anti-alcol della sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Bisogna evitare gli assembramenti per questo ho emesso un provvedimento che vieta l’asporto delle bevande a partire dalle 18 per tutti gli esercizi di ristorazione”: cosi’ il sindaco di Bari (e presidente Anci) Antonio Decaro ha spiegato il significato della nuova ordinanza emessa ieri sera e valida fino al 14 marzo. “C’e’ gia’ una norma che impedisce gli assembramenti e la consumazione di cibo e bevande per strada – ha proseguito – ma non viene rispettata, per questo ho ritenuto di firmare un’ulteriore ordinanza”. “So che e’ dura, che e’ passato un anno, che ci sono giornate bellissime, abbiamo tutti voglia di uscire – ha aggiunto ancora il sindaco – possiamo farlo ma dobbiamo mantenere le distanze, non assembrarci, fare un altro piccolo sforzo. Arrivera’ l’estate, arriveranno gli altri vaccini e tutto questo sara’ solo un ricordo”.

IL prefetto lo dica al suo governo che chiude i bar e tiene aperti i bar abusivi dei bengalesi che si spacciano per ‘minimarket’.




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