Orlando accoglie la Sea Watch: “Migranti fuggono per colpa nostra”

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Orlando è il tipico esempio di politico scappato di casa.

“Il provvedimento che è intervenuto ha finalmente consentito la ripresa dell’attività che questa nave svolgeva e svolgerà ancora. Sea Watch 4 torna in mare per salvare vite a un anno da quando ho conferito al team, all’ong di questa nave la cittadinanza onoraria di Palermo”. Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando, assistendo alla partenza della nave della Ong rimasta in porto dopo sei mesi di fermo amministrativo. ”

Dovremmo continuare ad essere un punto di riferimento – ha aggiunto Orlando – per una cultura dei diritti di tutti e di ciascuno e soprattutto per salvare vite umane in un genocidio del Mediterraneo che continua con troppa indifferenza. La mia presenza è una forma di conferma di una condivisione di visione, di impegno che viene anche espressa dalla bandiera di Palermo che sta su questa nave, come su altre navi . Ancorché di nazionalità diversa da quella italiana mi sembra significativo che loro abbiano scelto Palermo come punto di riferimento e che Palermo dia a loro la bandiera come punto di riferimento di valori che bisogna coltivare con determinazione senza se e senza ma”.

Il sindaco ha poi osservato che “ci vorrebbe una diversa politica dell’Unione europea nel tema dei migranti, bisognerebbe partire dalla convinzione che i migranti sono esseri umani. Mi vengono i brividi a pensare che c’è bisogno di dire che i migranti sono esseri umani che fuggono da un planet change (???) che noi spesso abbiamo provocato, che fuggono da guerre locali che noi spesso abbiamo finanziati, che fuggono da una condizione di insicurezza che noi spesso abbiamo prodotto. Ecco la ragione per la quale credo che la presenza dei migranti interroga noi europei, rispetto ai nostri diritti umani”.




8 pensieri su “Orlando accoglie la Sea Watch: “Migranti fuggono per colpa nostra””

  1. Terrone di merda!Quelle “vite” che “salvano” spezzano le vite degli italiani!!!!Porco garibaldi dovevamo restare all’epoca delle repubbliche marinare così ci si radunava tra sovranisti e gli africani come te fuori dalle mura a prendere piscio e pece bollente!!!!
    Mangiacannoli di merda faccia da bassethound ritardato!!!!Fai ciao con la zampina?Ti risponderei coi cannoni della Yamato gorgogliante analfabeta afromeridionale!!!

  2. Sensi di colpa fasulli e anorchidia.
    Come diceva un personaggio di Guzzanti “tiriamo un po’ fuori le palle”.
    E poi, il vero, grande mistero: dove li trova i voti, costui?

    PS quei saluti sbracciati a clandestini significano: ce l’avete fatta a fuggire dall’inferno dei vostri rispettivi paesi, che sono tali non per volontà di dio o per caso, ma perchè sono pieni di persone che conducono una vita simile alla vostra; qui invece è tutt’altra cosa.
    Esiste un pensiero più intrinsecamente razzista di questo?

  3. Precisamente!
    Complimenti.
    Il pezzo è “Chi sono io?”.
    Quanto al sindaco saltatore colpevolista, non ho nulla contro i dementi né i senza palle, «purché i due fenomeni non si presenta contemporaneamente».
    Cordialità.

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