TUTTA ITALIA VERSO ZONA ROSSA: LE VARIANTI DILAGANO

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Strategia totalmente sbagliata dal governo precedente e da quello attuale: chiudere le frontiere, non la gente in casa.

Covid: Bertolaso, Italia a lunghi passi verso zona rossa

“A me sembra che tutta Italia, tranne la Sardegna, si stia avvicinando a passi lunghi verso la zona rossa. La Lombardia, per quello che ha passato nei mesi scorsi, è più vulnerabile rispetto ad altre regioni, ma non sono preoccupato per questa regione. più che per altre E’ fuori discussione che bisogna vaccinare. Si può fare molto di più rispetto a quello che già stiamo facendo rispetto a questa situazione. Bisogna andare a Bruxelles a battere i pugni”. Lo ha detto Guido Bertolaso, consulente del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana per il Piano Vaccinale, intervenendo in una conferenza stampa a Palazzo Pirelli.

Covid Lombardia, ipotesi zona rossa da lunedì 8 marzo

Preoccupano i dati degli ultimi giorni e la diffusione delle varianti, tra cui quella ‘nigeriana’ isolata per la prima volta a Brescia.

Covid: Bonaccini, Emilia Romagna potrebbe passare a zona rossa

Quando usciranno dalla zona rossa i comuni di Bologna e provincia ? “Non sono un mago. E’ inutile illudere la gente. Bisogna verificare cosa succede. L’altra volta in 15 giorni siamo tornati gialli. Ma questa volta non si possono immaginare risposte con queste varianti del virus. Sarebbe poco responsabile da parte mia poter indicare ai cittadini così provati una data di uscita. Speriamo il prima possibile”, ha detto Stefano Bonaccini presentando in videoconferenza le restrizioni in Emilia Romagna valide per Bologna, Modena e Reggio Emilia da domani fino al 21 marzo. Il governatore poi ha ricordato che “venerdì arriverà l’analisi settimanale della cabina di regia nazionale che potrebbe anche portare l’Emilia Romagna in zona rossa. Non lo possiamo sapere ora”.

Campania, ipotesi zona rossa da lunedì 8 marzo

La Campania si trova in zona arancione, ma si registra un aumento della curva dei contagi e la regione rischia di conseguenza la zona rossa. Il direttore della Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, sul quotidiano la Repubblica afferma: “Certo, dipende dai parametri ma rischiamo, la settimana prossima, di entrare in zona rossa”. LEGGI DI PIU’




33 pensieri su “TUTTA ITALIA VERSO ZONA ROSSA: LE VARIANTI DILAGANO”

  1. ci sono dati statistici relativi alle morti nei diversi stati nel mondo, comparati con gli anni precedenti
    ove le medie di morti annue, mensili e settiminali
    hanno dei picchi, proprio ove vi sono piu vaccinazioni

    ovvero Istrale, UK, e Gibilterra

    affaritaliani.it/coronavirus/covid-la-letalita-sale-se-crescono-lockdown-vaccini-dati-choc-di-p-becchi-726252.html?refresh_ce

    Gibilterra ha una popolazione di 35.000 abitanti, quindi paragonabile ad una piccola cittadina di provincia padana.
    Fino a novemebre 2020 aveva morti zero per covid.
    Attualmente ci sono 94 morti, che sono concentrati nel periodo che va novembre 2020 ad oggi, proprio da quando hanno cominciato con i vaccini.
    Le punte si sono registrate nel mese di gennaio

    worldometers.info/coronavirus/country/gibraltar/

    Le dosi totali di vaccino Pfizer somministrate sono state 38.056
    cioe il 113% rispetto alla popolazione totale
    Le persone vaccinate con la seconda dose Pfizer, sono 13.704
    cioe il 43%

    lab.gedidigital.it/gedi-visual/2020/coronavirus-le-vaccinazioni-nel-mondo/

    Con questi dati che parlano chiarissimo
    e che DIMOSTRANO che sono proprio le vaccinzioni le causa del covid
    come si fa a dire che il virus lo portano i clandestini?
    oppure che non esiste nessun virus?

    Qui facciamo come quei mentecatti leghisti, che vedono cazzi per cozze ovunque.

      1. a marzo 2020 c’erano i vaccini antinfluenzali del 2019
        ove guarda le coincidenze della vita di un leghista
        la Lombardia ha avuto la piu ampia copertura vaccinale ed il 40% di casi covid

        Ci sono addirittura studi su Pubmed, che dicono che chi e’ vaccinato (antinflenzale) sviluppa casi piu gravi di covid.
        /pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33113270/

        1. Io non ho mai fatto il vaccino anti-influenzale in vita mia, nemmeno Cippy. Come lo avrei preso io il coronavirus? Perchè Cippy non lo ha preso nonostante 4 altre persone contagiate nella stessa casa che le alitavano addosso e usavano lo stesso cesso? Ti segnalo anche la interessante coincidenza che Cippy non si occupa di nessun “trasporto scolastico” quindi nelle scuole sono entrate solo le figlie mentre io sono arrivato almeno nelle vicinanze. Diversamente, io non mi occupo dei “compiti” tranne che in rare occasioni così Cippy ha maneggiato tutto il presunto materiale scolastico infetto del mondo, sempre senza conseguenze.
          Nemmeno le mie figlie hanno mai fatto il vaccino anti-influenzale, l’ultima a ricevere dei vaccini è stata la piccola ma si parla di anni fa.
          Nessuno ha sviluppato sintomi non dico gravi, ma che facessero anche solo pensare che ci fosse una malattia in corso tranne me che ho perso l’olfatto, cosa che peraltro mi era già capitata un paio di volte in passato a causa di “malanni classici” tipo raffreddore o influenza.
          Nelle classi frequentate dalle figlie minori l’incidenza è stata compresa fra il 40 ed il 50% dei pargoli positivi, ma alcuni di questi pargoli non sono riusciti ad infettare nemmeno uno dei loro genitori.

          1. infatti i vaccinati sviluppano forme gravi di Covid
            e lo trasmettono anche ad i non vaccinati, che lo prendono in forma piu leggera e meno mortale.

            Ovviamente anche chi non e’ vaccinato, se e’ mal messo con il sistema immunitario e con la salute
            o e’ in eta avanzata
            puo finire in sala di rianimazione ed essere impacchettato.

            Io conosco una donna in stile leghista negazionista
            che non era stata vaccinata e stava piuttosto bene di salute,
            che si e’ esposta al contagio, poi ha preso il covid
            ed ha ‘passato 10 giorni terribili
            Poi passata la malattia, aveva problemi al cuore ed al sangue.
            Dormiva insieme a sua figlia 31 anni a sua nipote 6 anni, i quali non hanno avuto assolutamente nulla, neanche agenusia o febbre.

          2. Ma allora:
            a) se non dipende dallo stretto contatto o dalla condivisione di ambienti come se lo sono preso i bimbi a scuola? E lo hanno preso in tanti come ti scrivevo, circa la metà di tutte e due le classi. Questo farebbe presumere una infettività molto elevata, che però “a casa” non esiste più. Se fosse solo una situazione potrei dirti che è un caso, ma qui abbiamo due classi diverse, due istituti diversi e due “età” diverse. Nessuna delle figlie utilizza mezzi di trasporto pubblici, che quindi sono esclusi dall’indagine.
            b) non dipende nemmeno dal contatto fisico con oggetti contaminati evidentemente, perchè Cippy ha palleggiato tutti i libri che erano stati a scuola oltre alle mie mutande.

            Non c’è nessuna coerenza di comportamento da parte di questo fantomatico “virus fornaio”: una situazione così poco logica però oltre a stimolare qualche dubbio porta anche ad una paio di riflessioni tipo “Occam”. Ogni volta che si elimina una possibilità e sei rimasto solo con delle opzioni assurde, per quanto queste siano improbabili una di quelle è la risposta giusta.
            E come scrivevo in un altro commento a me le opzioni rimaste sono solo due: o è tutta una palla e questa è la solita influenza oppure gli untori esistono. A questo io aggiungo anche il contorno psicologico che è stato creato ad arte intorno alla faccenda: ho visto gente con un’ansia tale addosso che non mi stupirebbe constatare che più della metà di quelli a cui manca il fiato si sono fatti venire un attacco di panico.

          3. ma bisogna vedere quanti di quei bambini sono stati vaccinati?

            e comunque nei bambini il covid non si sviluppano forme gravi, perche hanno grosse quantita di lactoferrina
            youtube.com/watch?v=tc_bH-vuYqk

  2. Mi rivolgo qui agli amici intelligenti, sensibili e in buona fede… sono pochi, ma ci sono eccome… Ascoltate questa recentissima intervista al dott. Scoglio. Tutto (l’essenziale) vi è spiegato in modo cristallino – “vaccini” di ogni genere, “pandemia” e fantavarianti compresi.

    Stiamo DAVVERO vivendo (siamo costretti a vivere) all’interno di un’incredibile megatruffa, il cui scopo è precisamente quello di “cinesizzare” (anche) le popolazioni dell’Occidente. Obbligandole-abituandole a una lurida dittatura di Stato propedeutica all’instaurazione, attraverso il Gran Reset, del Nuovo Ordine Mondiale:

    INTERVISTA DI GHERI GUIDO A STEFANO SCOGLIO (24 febbraio 2021)

    archive.org/details/gheri-guido-e-stefano-scoglio-puntata-del-24-febbraio-2021

    1. La ragione mi porta a dare ragione a Joe Fallisi, ovvero che il virus neanche esista, ovvero c’è sempre stato e che i morti sono insolito morti di influenza: ma il cuore mi illude, mi mostra morti accatastati per le strade, gente terrorizzata per due linee di febbre, bambini con le mascherine…. Viva il Coronavirus. Viva la variante Nigeriana. Viva la morte nera!

  3. Caronte!I vaccini NON ti trasmettono il covid, TI UCCIDONO X LA LORO STESSA COMPOSIZIONE!!!Cosa é?MERDA!Tanto basta!Prova almeno ad ascoltare joe e antani che a differenza mia hanno più self control e conoscenze, io purtroppo posso esporre i fatti nudi e crudi ma con l’aggiunta di parolacce altrimenti sto male!É come avere la sciolta, DEVO cristare altrimenti me le vomito addosso😁😁😁
    E la zona rossa fatela alle troie delle vostre mamme!!!!
    Ecco, vedi?

  4. “ma il cuore mi illude, mi mostra morti accatastati per le strade, gente terrorizzata per due linee di febbre, bambini con le mascherine….”… capisco la tua frenesia eugenetica (in effetti siamo troppi al mondo e se crepassero tutti o almeno buona parte dei peggiori “umani” che lo popolano sarebbe solo un bene), ma il fatto è che, appunto, al momento attuale la tua è solo un’illusione: i “morti accatastati per le strade” (tipo peste nera, o Holodomor) sono solo nella tua fantasia. “Gente terrorizzata per due linee di febbre” e “bambini con le mascherine” ce n’è invece, purtroppo, a iosa.

    1. si ma bisognerebbe avvertire l’erborista candidato a premio nobel, Stefano Scoglio,
      che esiste un ente statistico europeo chimato EuroMoMo
      il quale elabora i dati dei decessi di tutti i paesi europei e li confronta con gli anni precedenti

      euromomo.eu

      Ottenuta la media dei morti annuali, mensili e settimanali
      degli ultimi 5 anni
      si puo vedere quando questa media viene superata

      Caso strano, in tanti paesi europei nell’anno 2020 (anche 2021 ma siamo allinizio), si registrano picchi di mortatilita che superano le medie degli anni precedenti.

      Tenendo a mente che le morti per covid, non sono uniformente distribuite su tutto il territorio nazionale,
      e nella sola lombardia si hanno il 40% di casi covid a livello nazionale
      Quindi in tutto il territorio nazionale, le morti medie potrebbero anche dimunuire,
      benche in Lombardia sono molte di piu rispetto agli anni precedenti.

      1. EuroMoMo sono 5 sfigati danesi alle dirette dipendenze di Sandra Gallina (Dirigente principale del SANTE, il “direttorato generale” per la salute ed il cibo della comunità europea). Chi paga è quello che decide che numeri vengono fuori.

        1. si potrebbe anche essere
          pero ci sono stati che hanno il numero di morti annui quasi invariati rispetto alle medie degli precedenti.

          Perche per questi stati non hanno pagato
          visto che il progetto e’ mondiale?

          Se i morti sono tutti inventati, come mai li inventano solo per le classi d’eta oltre i 50 anni?
          Farebbe molto piu scalpore se tra i morti, risultassero i giovani o addirittura i bambini.
          Immagina se dall’inizio, anzicche parlare di anziani morti, si fosse parlato di bambini morti, la cosa sarebbe molto piu seria e grave.

  5. “O è tutta una palla e questa è la solita influenza oppure gli untori esistono.” Come ti puoi immaginare, caro Antani, propendo per la prima ipotesi, anche se non escludo affatto, sapendo con che razza di vampiri e criminali tVansnazionali abbiamo a che fare, che abbiano aggiunto appositamente qualche altra porcheria. Ma rimane il fatto che l’attuale simil-influenza è, lo stra-ripeto, POCO morbosa e POCHISSIMO letale.

    Infatti la cosa veramente incredibile e che fa accapponare la pelle è che, attraverso tutti i mezzi congiunti (media, governi, “specialisti”, medicastri, OMS, Onu ecc.) la società degli spettri sia riuscita a inoculare nei cerebri delle masse questo meme terrifico che NON ha riscontro nella realtà dei fatti. Cioè, NON esiste nessuna “pandemia” (se il vocabolario di italiano ha ancora un senso) di fantacovid da nessuna parte e però tutti sono obbligati a credere (e molti, in effetti, credono) che il fantomatico “virus” in questione sia un tremendo pericolo mortale in agguato ad ogni angolo… persino in aperta campagna o sulle vette dei monti.

    Penso dipenda dalla degenerazione antropologica cominciata dopo il 1945 e ora giunta al suo zenit.

    1. Mah, guarda, non so più cosa pensare. Io ho citato solo i casi che mi competevano direttamente, ma nel liceo della mia figlia di mezzo in una classe lo hanno preso in 16 su 25 e in un’altra addirittura in 18 su 25. Sono numeri molto molto elevati per non pensare ad una situazione infettiva esplosiva che però appena varca le porte dell’istituto praticamente scompare e che soprattutto non si “ribalta” automaticamente sulle famiglie.
      Pur considerando che sicuramente le case sono meno zozze delle scuole.
      Ci sarebbero anche un paio di “mamme in chemio” che di anticorpi praticamente non ne hanno e che comunque non si sono ammalate pur avendo i figli positivi a stretto contatto.

        1. @Antani
          Se non ho capito male, tua moglie è una collega insegnante di una certa età. Chi fa il nostro mestiere passa ogni anno sotto le forche caudine di occasioni di contagio innumerevoli. Contagio che, statisticamente, va spesso a buon fine. Dopo anni, lustri, decenni di esposizione, si finisce per avere un sistema immunitario ipertrofico, con anticorpi delle dimensioni dei lombrichi. Non stupirti se ha resistito all’assalto: con ogni probabilità è stata regolarmente infettata ed ha regolarmente MASSACRATO gli agenti infettivi.

          1. No, la mia mamma era insegnante (ma sono trent’anni che fa sempre il vaccino anti-influenzale e non è stata contagiata) e io lo sono stato ma solo per un anno. Cippy e io lavoriamo “nello stesso ufficio”, distanza fra le postazioni circa un metro. “L’ufficio” dista circa 5 metri dalla cucina e 2 dal salotto.

          2. Allora lei è una specie di cyborg, un terminator inossidabile, praticamente indistruttibile. Deve solo stare attenta alle presse… 🙂 (ricordi il film?)

  6. “numeri molto molto elevati per non pensare ad una situazione infettiva esplosiva”… sono però sicuro (o almeno glielo auguro sinceramente) che nessuno di loro è morto e manco è stato in fin di vita. Probabilmente, inoltre, ben pochi hanno persino avuto sintomi morbosi seri – non smetterò mai di ripetere che l’architrave di tutta ‘sta incredibile truffa sono i “tamponi (attraverso cui viene stabilito il “contagio” o non-“contagio”). I quali, in quanto strumenti “diagnostici”, hanno valore sotto zero.

    1. Concordo, Joe. Infatti fin’ora ho fatto il possibile e l’impossibile per non essere “tamponato”. Nonostante i proclami, la pressione dell’ASL è stata praticamente simbolica, e mi è bastato fare semplicemente… l’indiano. Farsi tamponare è un autogol senza senso. Particolarmente per chi non accusa sintomi di sorta.

    2. Anche questa che descrivo è una situazione indicativa: se veramente ci fosse tutta questa grave urgenza, e se veramente il “sistema” fosse orientato a garantire il benessere ostacolando una pericolosissima malattia, mi avrebbero mandato qualcuno a casa, o no? Invece ogni volta giusto un paio di telefonate alle quali non ho risposto, e finita lì. Ti sembra coerente con l’immagine che ci viene “venduta” ad ogni pie’ sospinto?

  7. “Ti sembra coerente con l’immagine che ci viene “venduta” ad ogni pie’ sospinto?”…ma no, assolutamente… tieni conto, del resto, che anche se ti avessero “mandato qualcuno a casa” ciò non toglierebbe che la “pandemia” di fantacovid NON esiste.

  8. L’osservazione di Antani sulla “difficoltà” del “contagio” da fantacovid mi spinge a scrivere qualche riga su quella che fu, nella realtà storica, un’autentica, mostruosa pandemia, che falcidiò la popolazione mondiale facendo (almeno) 50.000.000 di morti… la pandemia per antonomasia, quella della “Spagnola”.

    Ben pochi sanno che durante quella tragedia furono condotti a Boston, su centinaia di soggetti sani, tre esperimenti (che oggi credo, mi auguro, non sarebbero permessi) per cercare di capire come era avvenuto (avveniva) il contagio. Provarono a inserire nelle narici delle cavie umane un po’ di secrezioni purulente di malati; poi, queste stesse schifezze le iniettarono. Infine posero sani e malati a stretto contatto fisico gli uni con gli altri. In NESSUNO dei tre casi ne risultò NESSUNA infezione di “Spagnola” in NESSUNO dei soggetti sani. Più o meno le stesse cose fecero con degli animali (cavalli), e il risultato fu identico.

    Il dott. Andrew Kaufman (cfr. archive.org/details/dr.-andrew-kaufman-spanish-flu) pensa (e come lui altri studiosi seri e non conformisti) che la causa potrebbe essere identificata nell’elettrificazione del pianeta (cfr. THE INVISIBLE RAINBOW. A HISTORY OF ELECTRICITY AND LIFE, Arthur Firstenberg, drive.google.com/file/d/19C-e60xJvLuhWjP6sY3as-gBlQdqn6xP/view?usp=sharing) e nelle vaccinazioni di massa. Certo è che tutta la teoria dei “germi” e dei “virus” andrebbe rivista – iniziativa che Big Pharma, ovviamente, non ha nessun interesse a promuovere.

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