Ong in galera, magistrati chiedono processo per Msf, Save The Children e ong tedesca: traffico di clandestini e rifiuti infetti

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La Procura di Trapani ha notificato l’avviso di chiusura indagine a 21 persone coinvolte in un’inchiesta del 2017 che portò al sequestro della motonave “Iuventa”, della Ong “Jugend Rettet”.

L’indagine, che ipotizza il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, si è estesa anche ad altre due ong: Save the Children e Medici Senza Frontiere con le navi Prudence e Vox Hestia.

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I 21 indagati sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina; mentre alle ong sarebbe contestato il reato di falso.

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“Dopo anni di indagini, nella sola giornata di ieri, abbiamo ricevuto dalla Procura di Trapani l’avviso di chiusura indagini per favoreggiamento, insieme ad altre navi ‘umanitarie’, e dal Gup di Catania la decisione di rinvio a giudizio per traffico illecito di rifiuti”, dice Medici senza frontiere. “Le decisioni della magistratura, a poche ore di distanza – aggiunge Msf – allungano l’elenco dei numerosi tentativi di criminalizzare il soccorso in mare, che a oggi non hanno confermato alcuna accusa, ma che hanno pericolosamente indebolito la capacità di soccorso”.

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In tutto, al momento, sono sei le ong sotto inchiesta:

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La vicenda dei rifiuti infetti:

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Tra il 2015 e il 2018, le navi delle Ong hanno traghettato oltre 118.000 clandestini in Italia.

Alla fine del 2016, 13 navi e un paio di velivoli di sorveglianza erano stati messi a disposizione da alcune Ong, tra cui Medici Senza Frontiere (MSF), Save the Children, l’organizzazione spagnola Proactiva Open Arms, la francese SOS Mediterranée e diverse Ong tedesche come Sea-Watch, Jugend Rettet e Sea Eye3. Altre organizzazioni si sono unite negli anni successivi.

Il numero di navi di soccorso è stato da allora fluttuante, con alcune operazioni che venivano interrotte o sostituite a causa di decisioni operative o a seguito di indagini penali che coinvolgevano il loro sequestro e con alcune navi nuove che iniziavano le loro operazioni successivamente, come la nave italiana dell’Ong Mediterranea. Oggi sotto sequestro per avere ricevuto denaro in cambio del trasbordo di alcune decine di clandestini.

Altri cinquemila le Ong li hanno traghettati in Italia nel 2019 e nel 2020, quasi tutti nel 2020, una volta uscito Salvini dal Viminale.

In totale, dal 2015, parliamo di quasi 130.000 clandestini traghettati in Italia dalle Ong. Se il ‘valore’ di ogni clandestino è quello dato dall’Ong di Casarini:

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