Bassetti ottimista: Terza ondata è partita, preannuncia strage

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Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria, è ottimista: sicuro che la terza ondata sia già iniziata e che farà male.

“Purtroppo sembra iniziata la terza ondata, ieri abbiamo avuto un aumento significativo dei ricoveri in terapia intensiva e non mi pare quindi che ci si siano più dubbi. Questi numeri in risalita riguardano solo alcune Regioni e quindi sono ancora più gravi, ma se dovessero aumentare uniformemente in tutto il Paese la situazione sarebbe più complicata. Dobbiamo fare attenzione. Temo che questa terza ondata farà male e dobbiamo avere molta pazienza per tutto il mese di marzo, correre con le vaccinazioni e sperare che le misure di contrasto ci aiutino a ridurre il contribuito di vittime”. Ecco, come ha tenuto a dire Bassetti, adesso si deve correre con le vaccinazioni in modo da poter tenere sotto controllo la diffusione del virus e soprattutto delle sue varianti che hanno raggiunto l’Italia. In particolare, a preoccupare adesso è quella inglese che ha una velocità di diffusione maggiore rispetto al virus finora conosciuto. Di ieri la notizia che a Brescia è stata individuata in un soggetto originario dell’Africa la variante nigeriana.

Bassetti ha affrontato anche l’idea di posticipare la seconda dose in modo da poter raggiungere con quelle a nostra disposizione un numero maggiore di cittadini. Come ha sottolineato, “non è che noi stiamo proponendo di non fare il richiamo, ma di spingerlo un po’ più in là. Ad esempio per il vaccino AstraZeneca si può pensare di fare la seconda dose dopo 3, anche 4 mesi; per Pfizer e Moderna anziché farla tra la terza o quarta settimana, si può portarla a 6-8 settimane e si guadagna del tempo. Ci sono dei dati che avvallano questo e in emergenza si possono prendere delle iniziative per il bene pubblico: se due dosi non ci sono meglio avere un fascia di popolazione vaccinata ampia che una piccola con due dosi”.

Sarebbe un errore. E in Inghilterra se ne accorgeranno appena finirà il ‘lockdown’. Non è un caso che la prima variante ‘strana’ sia stata quella inglese.




5 pensieri su “Bassetti ottimista: Terza ondata è partita, preannuncia strage”

  1. Purtroppo tanti casi sintomatici sono la normale Influenza che si ha gioco facile nel definire coronavirus, ma se I morti ci sono mi accontento. Chiamatelo Pippo Pluto o paperino, ma se i morti medi totali giornalieri non sono 1.850 ma 2.850 allora quei 1.000 in più mi rallegrano ugualmente. Più ne muoiono in fretta e prima finiamo con questa agonia.

    1. non si possono considerare le medie nazionali
      perche
      1) i morti ordinari con i lockdown, addirittura diminuiscono perche mancano gli incidenti sulle strade o i malati di tumore che non possono accedere agli ospedali e quindi continuano a sopravvivere
      2) i casi covid non sono uniformemente distribuiti sul territorio
      ma sono concentrati nelle regioni leghiste, ove la sanita funziona meglio e riescono a vaccinare molte piu persone

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