Azienda licenzia italiani per assumere immigrati: i nostri finiscono in strada – VIDEO

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“Prima facevo il gommista. Eravamo 3 italiani ma l’azienda ci ha licenziato uno per uno e ha preso degli stranieri. Noi prendevamo 14 euro all’ora, loro invece ne prendono 6”, inizia così la drammatica testimonianza di Claudio, 55 anni, senzatetto italiano a Milano. Che saltuariamente fa le pulizie in un condominio per 50 euro al mese.

Ora Claudio dorme in una tenda a 300 metri dal Duomo. Nella città che ospita in hotel di lusso centinaia di sedicenti profughi. Andatelo a dire a Claudio, che gli immigrati non ci rubano il lavoro.

E ricorda, Claudio potresti essere tu.




7 pensieri su “Azienda licenzia italiani per assumere immigrati: i nostri finiscono in strada – VIDEO”

  1. Ma come! Da decenni gli imprenditori ci dicono “non abbiamo maestranze locali, abbiamo bisogno di assumere immigrati”.

    Tutte fandonie. La verità è che assumono immigrati perché costoro hanno meno pretese salariali. Abbiamo fabbriche e fabbrichette nella Bergamasca, nella Bresciana, in Veneto, in Emilia-Romagna, dove sono impiegati solo immigrati. E non da ora, ma da una ventina d’anni.

    Certamente esiste una realtà, quella dei giovani italiani (più che altro del Nord), molti dei quali figli di operai, che snobbano il lavoro in fabbrica perché i genitori gli hanno messo in testa che devono andare a scuola, laurearsi e diventare avvocati, medici, scienziati, ecc., anche se sono somari, o diventare tanti “Agnelli” o “Berlusconi”. Non lo possiamo negare, però su questa realtà gli imprenditori ci sguazzano e con la scusa della carenza di manodopera creata dai giovani, che esiste, assumono solo ed esclusivamente immigrati perché costano meno, e negano la possibilità a quei pochi giovani che umilmente accettano di fare certi lavori.

    Bisogna anche dire però, che gli istituti tecnici e professionali che abbiamo in Italia, non preparano i loro allievi al mondo del lavoro. Li caricano di studio come se fossero al liceo, e non gli fanno fare nessuna pratica e nessuno stage formativo presso le aziende.

    1. E qui hai ragione.
      Tra l’altro oramai sono moscbe bianche le aziende che formano il loro personale.
      Oramai sono avvezze a cercarle già formato, con esperienze pluriennali e spesso si rivolgono alle agebzie interinali.

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