Virus, direttore sanitario dello Spallanzani: “Lavorano perché non finisca l’emergenza”

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In un post su Facebook Francesco Vaia, direttore sanitario dell’istituto Spallanzani di Roma: “Non inseguiamo le varianti, studiamole; non assecondiamo chi auspica e lavora perché non abbia mai fine”.

Sestino Giacomoni, deputato, ha dichiarato che il post di Vaia su Facebook è “molto inquietante. Ipotizzare l’esistenza di qualcuno che si stia prodigando affinché la diffusione del Covid-19 non abbia mai fine, senza indicare chi sia questo qualcuno e perché lo faccia, potrebbe essere derubricato come l’ennesimo spot allarmista se giungesse da chicchessia”.

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Per questo motivo, per Giacomoni “sarebbe opportuno che il Parlamento convocasse in audizione quanto prima Francesco Vaia per chiarire i contorni dei questa affermazione. Sarebbe più che auspicabile ascoltare dalla sua viva voce i nomi e i cognomi di coloro che stanno lavorando perché la pandemia non abbia fine e soprattutto perché lo stiano facendo, il tutto corredato da prove schiaccianti. In un momento così delicato, dove la comunicazione assume un ruolo centrale, la chiarezza è d’obbligo. Infatti, solo conoscendo chi sta complottando contro l’umanità sarà possibile porre un freno a questa tragica deriva”.

Dopo la polemiche, c’è chi ha letto nelle sue parole un complotto di qualcuno che non vuole finisce l’emergenza, Vaia ha precisato: “Il mio è un invito a fare in modo che chi ha di più dia una mano. A vaccinare e vaccinare in modo che le varianti non producano gli effetti più dannosi”.

Come non pensare a chi ha permesso a più di 34mila clandestini sbarcare senza alcun controllo e poi diffusi sul territorio come ‘negativi’?




2 pensieri su “Virus, direttore sanitario dello Spallanzani: “Lavorano perché non finisca l’emergenza””

  1. se vogliamo
    il luminare Adrian Hill, docente di Oxford. tra i più eminenti professori dell’università
    il 20 maggio 2020
    disse senza troppi peli sulla lingua
    “Senza molti contagi, il vaccino non può essere sperimentato a dovere”

    “la corsa non è soltanto contro il tempo ma contro la possibilità che il virus scompaia”

    Insomma questo luminare di Oxford
    era preoccupato che il virus scomparisse,
    perche poi non si poteva testare il vaccino

    Questo signore qui i leghisti come Zaia e Crisanti
    se li mangia a colazione.

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