Islamico: mani al collo, calci in pancia e padellate alla moglie che non ha fatto il caffè

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Le ha stretto le mani al collo. Le ha sferrato calci nello stomaco e padellate, dopo avergli lanciato contro diversi oggetti.

La donna, pestata in quanto rea, ai suoi occhi, di non avergli preparato un caffè. Ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine. Per questo, gli agenti, chiamati dalla vittima dopo il pestaggio, hanno arrestato il marito egiziano, ora in cella.

Al rientro a casa del marito, in Borgo Vittoria a Torino, dopo una giornata di lavoro, il caffè non era pronto. Questo ha fatto andare l’immigrato egiziano su tutte le furie: le si è scagliato addosso anche stringendole le mani al collo.

Dimenandosi, la vittima è riuscita a liberarsi dalla presa e a fuggire verso la camera da letto dove l’uomo, alla minaccia di chiamare la polizia, l’ha colpita prima tirandole dietro un’arancia. Poi uno stendino per la biancheria. E poi picchiandola con una padella, mentre la donna cercava di raggiungere il soggiorno in cerca del cellulare. Ormai a terra, la vittima è stata colpita dal compagno con calci allo stomaco. Poi, terminata l’aggressione, si è spostato sul divano a guardare la tv. A quel punto, la donna ha chiamato il 112. Gli agenti giunti sul posto hanno accompagnato la coppia in Questura per accertamenti. Al termine dei quali l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti.

Torino, mani al collo, calci in pancia, padellate alla moglie: non ha fatto il caffè




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