Avvocata lo aiuta a rimanere in Italia e l’africano la perseguita per due anni: “Ora sei mia”

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Dietro un clandestino che rimane in Italia c’è sempre un collaborazionista.




6 pensieri su “Avvocata lo aiuta a rimanere in Italia e l’africano la perseguita per due anni: “Ora sei mia””

  1. I ne(g)ri vengono qua proprio per trombare le nostre donne, è normale che si è invaghito della sua avvocatessa. Che gli ha fatto ottenere lo status di profugo senza averne i requisiti visto che il Burkina Faso non è un paese in guerra. Almeno che i due non abbiano scopato, e siccome gli è piaciuta la sua patata voleva appropriarsene.

  2. Ecco… questo mi pare il posto giusto per rimbalzare la notizia che ho trovato in rete… pare che in molti ospedali italiani si siano recate persone, di qualsiasi sesso, con strane vesciche/chiazze scure in bocca, nelle mani e nei piedi.
    In bocca lascio alla vostra immaginazione come si siano sviluppate, nelle mani direi che i sostegni sui mezzi potrebbero essere i maggiori responsabili ma qualsiasi superficie è veicolo naturalmente, per i piedi direi che misurare calzature nei negozi, con tutto quel che gira in città, non è una buona idea.

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