Visco: Euro irreversibile solo se l’Italia smette di esistere come Stato

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Visco ripete quello che tutti sappiamo: l’Euro è nato per imporre l’Unione Sovietica Europea. Perché tutti sanno che non può reggere una moneta unica senza trasferimenti di bilancio da un ‘Paese’ all’altro. Anche Draghi lo sa, ovviamente. E quando dice che è una moneta “irreversibile”, lo dice in funzione di questa cessione di sovranità. Un colpo di stato in bella vista.

L’euro può durare nel lungo periodo come moneta unica europea solo se i Paesi che l’hanno adottata daranno vita a uno stato federale, ha detto il governatore della Banca d’Italia e membro del consiglio direttivo della Banca centrale europea Ignazio Visco.

“Una moneta senza Stato può durare fino a un certo momento ma poi c’è bisogno di uno Stato e di un’unione di bilancio”, ha detto Visco ricordando come attualmente la Bce sia “l’unica banca centrale federale di un insieme di paesi che non ha una struttura federale”.

L’impatto dalla pandemia sui paesi dell’Unione europea “in parte, sta spingendo verso quella direzione”, ha aggiunto Visco in un incontro con i rappresentanti dei media nell’ambito del riesame della strategia di politica monetaria della Bce.

Visto, gettata la maschera. Una crisi non deve mai andata sprecata. Solo i sovranisti non l’hanno capito e non hanno sfruttato il caos per abbattere i governi europeisti. Ondeggiando tra ‘non ce n’è Covidde’ e ‘complotti’. I globalisti, intanto, già progettavano di usare la crisi, reale, a loro convenienza.




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