Ancona, stuprata 15 volte dal richiedente asilo nigeriano

Condividi!

Vogliamo parlare dei richiedenti asilo nigeriani? I clandestini che il Pd negli anni e ora di nuovo con l’abrogazione dei decreti sicurezza ha trasformato in profughi?

VERIFICA LA NOTIZIA
E allora parliamo di Isaac Adejoju Adetifa, 32enne spacciatore e profugo nigeriano arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata per avere stuprato, in almeno 15 occasioni una 23enne anconetana all’interno di uno stabile fatiscente occupato abusivamente da lui e da una decina di connazionali.

La stessa storia in ogni città. Attirano tossicodipendenti per poi schiavizzarle: sono le schiave bianche della mafia nigeriana traghettata in Italia dal PD.

Le schiave italiane dei nigeriani: ecco il VIDEO CHOC

La ragazza è stata stuprata sempre dopo aver assunto stupefacenti: incosciente. L’udienza davanti al collegio penale è stata fissata per il 4 aprile.

Il solito finto profugo con ‘permesso umanitario’ inventato dal Pd per foraggiare le coop di partito, come il senegalese adottato dai due fanatici di Melegnano per non farlo espellere.

La 23enne ha ripetuto la sua versione nell’ambito di un incidente probatorio. Il suo pusher sarebbe stato il 32enne. E lui, quando lei assumeva droga, ne approfittava. Per la vittima sarebbe stato impossibile opporre resistenza perché soffocata dagli effetti dell’eroina.

Durante un blitz della polizia per motivi di droga, quando il nigeriano era finito in arresto per spaccio, gli agenti avevano notato la presenza della 23enne in una stanza dell’immobile, immerso nel degrado e senza acqua e luce. Era stata portata in questura per accertamenti e lì aveva raccontato il suo dramma.

Che è il dramma dell’Italia svenduta dal Pd alla mafia nigeriana. Chi si allea con il PD è complice.




6 pensieri su “Ancona, stuprata 15 volte dal richiedente asilo nigeriano”

        1. Probabilmente… però questi tossici sono soggetti deboli che lo stato dovrebbe aiutare invece di lasciarle in pasto a queste bestie, anche perché poi si fanno ingravidare e… permesso di soggiorno assicurato

Lascia un commento