“Meloni scrofa”, Controradio continuerà ad ospitare il prof di sinistra

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Detto che per noi ognuno può dire quello che vuole, se qualche prof di destra avesse detto le stesse cose di Boldrini oggi sarebbe già sotto un ponte. Qui, invece, ‘riflettono’:

“Ho cercato di contenere la cosa, mi sono cadute le braccia”. Interpellato dall’AdnKronos, il direttore di Controradio, Raffaele Palumbo, torna sulla trasmissione ‘Bene bene Male male’, andata in onda venerdì 19, dove il professore Giovanni Gozzini ha rivolto pesanti attacchi alla leader di Fdi, Giorgia Meloni, usando termini offensivi. Un intervento che ha generato una enorme polemica per le frasi che sono finite al centro del dibattito politico, spingendo anche il capo dello Stato, Sergio Mattarella a intervenire in solidarietà alla leader di Fdi.

“Noi – si rammarica il direttore Palumbo, che era presente nel corso della diretta delle 9 – siamo sempre stati, come radio, in prima linea per contrastare fenomeni di questo tipo, sulle tematiche di genere”.

Poi rispondendo sulla prosecuzione della collaborazione con lo storico Gozzini, spiega che “di sicuro, in settimana, ci sarà un momento di riflessione, vedremo il da farsi”.

Vox propone di liberalizzare il discorso politico. Liberalizziamo anche gli insulti. Ma deve valere per tutti.




6 pensieri su ““Meloni scrofa”, Controradio continuerà ad ospitare il prof di sinistra”

  1. Destra e sinistra, eterosessuale e gay, maschilisti e femministe eccetera sarebbero anche d’accordo nella totale libertà di pensiero ed anche di insulto, il problema sono gli Ebrei: chi per ipotesi assurda dicesse che Hitler ha ammazzato 6 milioni di ebrei, non sia mai che si venga tacciati di negazionismo dell’olocausto, ma che ha fatto bene, loro si offendono troppo…. Ma, dico io, se affermò che i romani hanno fatto bene a massacrare i Palestinesi commetto reato? No. Se dico che Tito Livio ha fatto bene a massacrare 170.000 ebrei distruggendone il tempio in Gerusalemme commetto reato? No. Allora perché e’ reato dire che Hitler ha fatto bene a massacrare 6.000.000 di ebrei?

    1. “Gli antichi romani hanno fatto bene a sterminare i cartaginesi” non è reato.
      “Gli antichi romani hanno fatto bene a massacrare gli ebrei” non è reato. “Gli antichi germanici hanno fatto bene a massacrare gli ebrei” e’ reato. E’ addirittura reato dire “non e’ vero che gli antichi germanici hanno massacrato gli ebrei”. Ma con quale logica?

      1. Tito Livio fu uno storico, ti confondi con Tito Flavio Vespasiano figlio (nell’onomastica latina i figli, soprattutto primogeniti, avevano spesso un trinomina identico al padre).
        A parte questo, il problema è tutto nella distanza temporale.
        Tenni un discorso simile con dei colleghi di lavoro durante una pausa caffè un po’ di tempo fa, poiché, non ricordo come, iniziarono a parlare dell’olocausto.
        Risposi che oggi ci si sente molto coinvolti emotivamente perché il fatto è recente, alcuni dei protagonisti sono addirittura ancora vivi, ma che in effetti nella storia ci furono migliaia di massacri simili che non vengono ricordato o che, se lo sono, non hanno avuto le stesse conseguenze emotive e culturali. La differenza, se vogliamo, è nei mezzi che la tecnica moderna del 1940 poteva mettere in pratica rispetto, poniamo, al genocidio dei Daci operato da Traiano, l’Ottimo Principe romano per eccellenza, o i cumuli piramidali di teschi creati da Assurbanipal, re degli Assiri, dopo aver preso una città, cosa che facevano anche i Tartari in epoca medievale.
        Ma se uno dice che non gli dispiace per questi ed altri fatti, non c’è nulla di male, così come si potrebbero invece offendere i Turchi si si dice che essi operarono una pulizia etnica nei confronti dei Greci d’Anatolia, la cui presenza era millenaria, ed oggi, azzerata.

  2. Io voto per “free for all”.

    Quando giocavo online appartenevo ad un “clan” che si chiamava “Old Dirty Bastards”. Quando ci hanno detto che non era carino lo abbiamo cambiato in “NIG” (national internet gamers, ma loro sostenevano fosse razzista)…

    E per quanto ci bandissero continuamente il “server” era sempre nostro.
    Se sei cinese non avrai mai accesso ad una “forgia”, se sei negro verrai sempre perculato, se sei ebreo non dircelo che fai prima.
    Questo non toglie che “il fortunato 10%” delle cosiddette minoranze avesse ottimi rapporti con noi e che addirittura il nostro migliore alleato fossero dei Cinesi che sapevano parlare inglese (hail “Group 1!”). Questo non significa che potessero toccare le nostre forge o che avessero voce in capitolo sugli obiettivi strategici.
    E il metamondo può essere esempio per il mondo vero: quando i Cinesi non “Group 1” conquistavano una città venivano attaccati entro 72 ore da TUTTI. Tutti. Tutto il “mondo”.
    Perchè troppe volte ci eravamo trovati in 2 contro 10 in altri server.

    Il “parassita” va estirpato subito. Senza pietà e senza rimorsi.

    E alla fine, tutti gli ex nemici ritrovandosi a banchettare sulle spoglie del nemico vero proclamavano un ottimo “Free For All”, ovvero si iniziava a spararsi tutti senza ritegno perchè ci odiavamo tutti ma eravamo tutti “onorevoli”, tranne loro che non rispettavano un cavalleresco “siete in due, vi attacchiamo in due”.

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