Scontri tra gang: 17enne italiano ammazzato a coltellate, altri due gravi

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Romeo Bondanese, di Formia, è stata colpita al collo. Il fendente a quanto pare gli ha reciso un’arteria e inutili sono stati i tentativi dei medici del “Dono Svizzero” di salvarlo, trasfondendogli sei sacche di sangue. Il minore era in fin di vita ed è spirato in ospedale.

Il commissariato di Polizia di Formia sta indagando sull’accoltellamento mortale verificatosi nella serata di martedì nel tratto iniziale di via Vitruvio, nei pressi del ristorante McDonald’s. A perdere la vita è stato Romeo Bondanese, un giovane di 17 anni di Formia rimasto coinvolto in quello che doveva essere un conciliabolo verbale come tanti tra alcuni giovani. Erano almeno tre. Quanto è avvenuto successivamente lo stanno cercando di ricostruire gli agenti del vice questore Aurelio Metelli.

Tra i due gruppi è spuntato un coltello con cui è stato colpito in diverse parti del corpo il 17enne Romeo Bondanese. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Il giovane veniva trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale “Dono Svizzero” ma cessava di vivere mentre veniva sottoposto ad un disperato intervento chirurgico. È stato tutto inutile.

Il 17enne moriva la sera di Carnevale per una copiosa emorragia e per alcuni lesioni in alcuni organi vitali. All’ospedale di Formia sono stati ricoverati altri due giovani, di 18 e 16 anni, anche loro partecipanti alla rissa mortale. Sono stati sottoposti ad un delicato intervento chirurgico. Uno dei due è condizioni critiche.

Uno degli aggressori, a quanto pare coetanei della vittima, ferito a una mano nel corso del litigio, è stato subito bloccato da un amico di Bondanese ed è stato sottoposto a fermo dalla Polizia, mentre il secondo aggressore è attualmente ricercato.




5 pensieri su “Scontri tra gang: 17enne italiano ammazzato a coltellate, altri due gravi”

  1. Mi avete evocato, eccomi qua. Ho letto almeno 15 fonti diverse e tutte raccontano la storia a modo proprio. La più ricca di informazioni è quella del “il Mattino”. Indica il fermato come proveniente da Casapulla, provincia di Caserta. Dice che c’è un secondo ricercato di Ceppole, sempre stessa zona. Parla di una singola coltellata al collo, ma è l’unica fonte che descrive così la ferita. Non c’è accordo nemmeno sull’età del fermato che potrebbe anche essere maggiorenne. Vedremo, cercherò di seguire la faccenda.

    1. Aggiornamento: sto povero Bartolomeo detto Romeo non si riesce a mettersi d’accordo su dove abbia beccato la coltellata, se all’inguine o al collo.
      L’accusato è classe 2004 e viene descritto come un “giovane residente a Casapulla” che è una bella descrizione da zingaro o negro, ma non abbiamo altri dettagli. Dato il garantismo sulla faccenda non escludo che sia una risorsa di seconda generazione che sarebbe presto stata impunemente indicata come “Italiano”.
      Una buona fonte di Latina dice che l’aggressore ha usato un coltello svizzero e che immediatamente arrivati in scooter i due hanno puntato la comitiva “Bondanese”. Storia di “droga”?
      In più l’aggressore è stato fermato da due “sbirri fuori servizio” e non da amici della vittima.

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