Ma quali profughi: è record di obesi in Africa

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L’obesità continua a diffondersi in Africa

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Dimenticate le pubblicità che le ong mandano in televisione a tamburo battente con bambini scheletrici, quello è solo racket. Non solo non fuggono dalla guerra e dalla disperazione, non fuggono nemmeno dalla fame. Tutt’al più fuggono dalla bilancia.

Un ricerca sull’obesità e la nutrizione nel mondo ci dice infatti che ci sono 2.1 miliardi di persone obese o in sovrappeso nel mondo, e i numeri continuano a crescere.

I paesi che dovranno affrontare le sfide più grandi sono ora India, Nigeria e Sudafrica. L’India si posiziona all’ultimo posto della classifica soprattutto a causa del regime alimentare insufficiente della sua popolazione, con altissimi livelli di persone malnutrite, mentre il Sudafrica registra un aumento del consumo di “junk food”. In Nigeria, invece, il problema è che mangiano troppo.

MAPPA DATI AGGIORNATI AL 2013, IN ARTICOLO SIAMO AL 2015

Nei Paesi in via di sviluppo il sovrappeso in bambini e adolescenti è passato rispettivamente dall’8,1% al 12,9% nei ragazzi e dall’8,4% al 13,4% nelle ragazze. I tassi di obesità, infatti, stanno crescendo sempre di più nei Paesi in via di sviluppo, soprattutto tra i più piccoli.

C’è poi il grande tema dello spreco di cibo, che riguarda un terzo dell’intera produzione alimentare, pari a 1,3 miliardi di tonnellate di cibo che vanno a male in azienda, si perdono, diventano immangiabili durante la distribuzione, o vengono gettati via nei negozi alimentari al dettaglio, ristoranti e cucine. I paesi dove si spreca più cibo sono Arabia Saudita (427 kg per persona l’anno), Indonesia (300 kg), Stati Uniti (277 kg) e Emirati Arabi (169 kg).

Quindi un paese come la Nigeria, che è stata in testa nell’esportazione di cosiddetti ‘profughi’ in Italia per anni, ha il 13 per cento di adolescenti obesi. E in effetti si nota che non soffrono la fame quando sbarcano.

Ergo, anche l’idea di “aiutarli a casa loro” è fallace. Perché non hanno bisogno di essere aiutati, almeno nei Paesi da cui provengono quelli che salgono sui barconi: hanno bisogno di preservativi e di mettersi a dieta.

Ecco perché:

Non aiutiamoli a casa loro o saremo sommersi di clandestini




2 pensieri su “Ma quali profughi: è record di obesi in Africa”

  1. “hanno bisogno di preservativi e di mettersi a dieta”

    Parlando così ragionate da bianchi, se tratti un problema africano il minimo è immedesimarti, anche se mi rendo conto la cosa possa dare un certo ribrezzo. Chiedere di usare precauzioni ad un cane prima che si accoppi sarebbe risibile, questi non sono umani pertanto che la femmina possa rimanere gravida o che possa trasmettergli malattie nel momento topico non credo gli freghi. Sono i popoli più avanzati che devono trattare il loro territorio per monitorare i fenomeni, esattamente come il contadino sparge diserbante per limitare la crescita delle erbacce. Per l’altra questione, il problema del grasso superfluo per la loro “cultura” grasso è bello perché è segno di abbondanza.
    Secondo le statistiche sappiamo che il tema della dieta è molto sentito tra le classi più agiate/colte ma tra i semplici/poveri non fa alcuna presa il consiglio di limitare le calorie. Una volta mi permisi di sensibilizzare una donna italiana sul suo peso, con molto tatto naturalmente, ma ricevetti una risposta che mi lasciò perplessa… mi disse che la sua vita era così squallida e vuota che il cibo era l’unica consolazione. Ossia là dove non ci sono divertimenti, shopping, serate di gala, teatro e quant’altro la vita diventa assolutamente piatta e i pochi soldi che hai li spendi per il cibo. Naturalmente sto parlando anche di noi italiani ora che ci avviciniamo sempre più alle deprecabili abitudini americane, gli obesi sono una buona fetta della popolazione disagiata e alcuni non conoscono limiti alla voracità, tanto da diventare vere e proprie vesciche umane.

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