Disoccupato italiano alla fame chiama carabinieri: “Non so cosa mangiare” – VIDEO

Condividi!

Intanto, questo Paese, il fottuto governo di questo Paese, si permette di ospitare a spese nostre in hotel quasi 80mila clandestini. In hotel e navi di lusso. Pensione completa.

E BUTTANO IL CIBO:

IMMIGRATI POSITIVI SFASCIANO TUTTO: BUTTANO CIBO – VIDEO

IMMIGRATI IN RIVOLTA RIFIUTANO CIBO A LAMPEDUSA E SULLE NAVI: “FA SCHIFO” – VIDEO

Al 31 ottobre ospitavamo 80.645 clandestini in hotel, resort e appartamenti e qualche migliaio nelle ormai 5 navi di lusso usate per la ‘quarantena’. Leggete:

E’ intollerabile. Quasi centomila immigrati che mangiano a sbafo da anni mentre i nostri non hanno cibo per Natale. Dobbiamo andarli a prendere.

VERIFICA LA NOTIZIA
Non solo. Perché il costo per le navi quarantena dei migranti è molto diverso, e ben più alto, di quelle delle strutture individuate a terra per lo stesso motivo. Non che a terra si spenda poco, ma il Pd ha individuato un nuovo business molto lucroso per gli armatori vicini al partito.

Lo Stato italiano, sia nell’uno che nell’altro caso, si è trasformato in affittuario, pubblicando tra aprile e luglio diversi avvisi per manifestazioni di interesse da parte dei privati.

In base all’avviso del ministero dei Trasporti del 13 luglio e in scadenza il 16 luglio prossimo, una nave costerà circa 4.037.475 euro, oltre Iva, per i 101 giorni di esecuzione dell’appalto. Tale costo è costituito “da un corrispettivo a corpo ed uno a misura”. Il “corrispettivo a corpo tutto compreso” si riferisce al noleggio della nave, che “dovrà stazionare in rada e potrà essere chiamata a spostamenti sulla base di esigenze connaturate al servizio prestato”.

Il “corrispettivo a misura” si riferisce al numero di migranti, può variare e ha come parametro 285 persone, di cui 250 migranti, per un periodo di 101 giorni, fino al 31 ottobre 2020. “Tale corrispettivo – si legge nell’allegato tecnico del bando – sarà corrisposto in funzione del numero di migranti effettivamente ospitati”. Il grosso del costo complessivo risiede nel “corrispettivo a corpo”, ovvero 3.030.000 euro; il corrispettivo “a misura” ammonta a 1.007.475 euro oltre Iva.

Il costo delle strutture a terra, in base agli avvisi pubblicati dal ministero dell’Interno, è di 30-40 euro al giorno per migrante, desunto da bandi pubblicati da diverse prefetture. Si tratta di strutture con una capienza da un minimo di 50 posti a un massimo di 151 o quanto definito dall’Asp locale.

Facendo un paragone tra i costi delle due opzioni – nave e strutture a terra – emerge con chiarezza la sproporzione: moltiplicando 40 euro (la punta alta del range per le strutture a terra) per il massimo del numero consentito di migranti e team di assistenti in una nave (285) si ottiene 11.400, che moltiplicato per 101 giorni di affitto dà 1.151.400 euro. Ovvero ben al di sotto dei 3.030.000 del corrispettivo “a corpo” dovuto come costo fisso per la nave, un milione di euro al mese.

Insomma, la paghetta da profugo sulla nave è di oltre 100 euro al giorno in vitto, alloggio e tutto il resto.

Questo detto, avrete notato che, ora, la ‘paghetta’ è non solo tornata a prima di Salvini – 35 euro – ma addirittura salita a 40 euro.




2 pensieri su “Disoccupato italiano alla fame chiama carabinieri: “Non so cosa mangiare” – VIDEO”

Lascia un commento