Lo studio: stiamo diventando più stupidi – VIDEO

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Edward Dutton è un professore di psicologia evolutiva che si interessa di temi come il quoziente intellettivo in relazione ai gruppi etnici.

L’intelligenza è in calo probabilmente per fattori convergenti: l’immigrazione, con l’importazione di popolazioni con QI più basso del nostro, e un processo di selezione naturale inversa in atto ormai da tempo.

Le persone più intelligenti ora hanno meno figli, in media, rispetto ai decenni precedenti, mentre ci sono tassi di sopravvivenza più elevati tra le persone con geni meno favorevoli.

La modernità pare privilegiare gli idioti, come ben evidenziato dallo stupendo film Idiocracy. Ovviamente guai a citare l’immigrazione e il fatto che questi “meno intelligenti” che fanno più figli, non sono mica europei. Oggi le popolazioni meno intelligenti sono supportate nell’allevamento dei propri figli dal welfare state delle società ospitanti: loro fanno figli, noi li manteniamo. E la società subisce un inesorabile declino intellettivo.

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18 pensieri su “Lo studio: stiamo diventando più stupidi – VIDEO”

  1. Il problema del cosiddetto “razzismo” sta tutto qui, al di sotto di una certa intelligenza si dà la colpa agli altri, o al sistema sociale, per gli scarsi risultati ottenuti nella vita. L’intelligente fallisce pure lui, la vita è dura, ma è più facile che trovi le ragioni del fallimento in se stesso piuttosto che altrove. Il genio poi attribuisce a Dio i meriti dei suoi eventuali trionfi ma questo c’è lo insegna Cristo che introdusse l’umiltà tra le virtù dei fedeli.

  2. Diciamo che sono stupidi quelli che si incrociano con le scimmie africane!Se metti in cinta uno scimpanzé o ti fai ingravidare da un orango… difficile ne nasca un Einstein con l’ipertricosi!

    1. Questo si spiega col fatto che l’attività didattica risulta rallentata, spesso proprio ostacolata (non sono rari i casi in cui l’ostacolo è intenzionale) dalla presenza di attitudini e atteggiamenti troppo diversi e, non di rado, inconcigliabili. Già si notava un processo simile, fortunatamente meno “virulento”, negli anni in cui nel nostro Settentrione esplodeva l’immigrazione dal Meridione.

      Sia ben chiaro che non sto facendo una classifica tra “migliori” e “peggiori”, sto invece rilevando che mescolare attitudini e atteggiamenti troppo dissimili genera situazioni di difficile gestione, il che danneggia i processi che contribuiscono a stimolare l’intelligenza.

      1. Purtroppo non si trattava solo di alunni “terroncelli” Ugo, anche l’assunzione di maestri e professori di bassa estrazione sociale con una preparazione drammatica negli istituti statali ha contribuito ad abbassare i livelli qualitativi.
        D’altro canto anche chi poteva frequentare istituti privati di un certo livello non è detto che gli andasse meglio, un istituto parificato magistrale non aveva lingue straniere e nemmeno latino. Ti pare logico? Nelle altre materie i prof erano preparati, molta psicologia e filosofia ma chi raggiungeva l’ultimo anno di tirocinio non era pronto per affrontare il mondo moderno.

  3. Il cosi’ detto razzismo intellettuale o spirituale predicato da Evola.

    Questo spiegherebbe come l’INGANNO del covid19 abbia potuto funzionare cosi’ bene.
    Negli anni ’70, ma probabilmente anche fino ai primi anni ’90, un inganno cosi’ grosso, con una narrazione ufficiale che fa acqua da tutte le parti, non avrebbe mai funzionato.

    1. Difficile immaginare in quegli anni un conformismo simile nei canali informativi. Il confronto andrebbe fatto con gli anni del fascismo, forse, quando il controllo dell’informazione era così pervasivo ed il messaggio avrebbe potuto essere parimenti univoco.

      1. Molti paragonano la dittatura sanitaria attuale al fascismo, ma e’ solo apparenza.
        Le similitudini sono principalmente il totalitarismo, la propaganda e l’autoritarismo.
        Le differenze stanno negli obbiettivi. Il Fascismo si proponeva di far crescere l’Italia nel mondo. Il Nuovo Ordine Mondiale (mascherato da dittatura sanitaria) si propone la schiavizzazione e distruzione del popolo italiano.
        Il Fascimo promuoveva il coraggio, la dittatura sanitaria promuove la codardia.
        Si puo’ intavolare un discorso molto ampio sull’argomento.
        All’atto pratico pero’ risulta evidente che seppur si parla di dittature in ambo i casi, durante il Fascismo i cittadini godevano di liberta’ assai maggiori che durante la attuale dittatura sanitaria.

        1. “[…] seppur si parla di dittature in ambo i casi, durante il Fascismo i cittadini godevano di liberta’ assai maggiori che durante la attuale dittatura sanitaria.”

          Questo si spiega ANCHE col fatto che allora certi mezzi tecnologici non erano disponibili. Metti a disposizione del potere una pietra, e riceverai una sassata. Metti a disposizione dello stesso potere un’atomica, e sarai vaporizzato in una nube nucleare. Il potere nelle mani dell’animale umano è sempre lo stesso – i mezzi a disposizione ne cambiano l’effetto.

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