In Pakistan aveva ucciso la moglie, ma in Italia aveva il permesso umanitario

Condividi!

Malik Sheraz Khan, 31 anni, due anni fa ha ucciso la moglie in Pakistan perché lei aveva chiesto il divorzio. Non tollerando che lei avesse deciso di porre fine alla relazione, l’ha uccisa sparandole diverse volte con una pistola. Ricercato da due anni, è stato rintracciato in Italia dove era un ‘profugo’ e arrestato.

Chi stiamo ospitando nei nostri hotel per immigrati?

Ad esempio Malik, che dopo anni di accoglienza, lo scorso anno si era scoperto essere ricercato per aver ucciso la moglie a colpi di pistola in Pakistan.

Sheraz Malik Khan, 31 anni, accusato di omicidio aggravato, ma in Italia era stato accolto come ‘profugo’. Un pakistano. Come altre migliaia.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il profugo aveva infatti un permesso di soggiorno per motivi umanitari, ed è stato fermato dopo essersi recato all’ufficio immigrazione della Questura proprio per rinnovare il documento di soggiorno.

Arrestato, è accusato di aver ucciso la moglie, insieme ad alcuni complici (rimasti sconosciuti), esplodendo contro la donna diversi colpi di pistola. Il folle gesto, avvenuto nella sua abitazione nel mese di febbraio 2018, sarebbe stato scatenato dal divorzio tra i due coniugi. Subito dopo, ha deciso di venire in Italia, il paradiso dei delinquenti, dove basta chiedere asilo per ottenerlo.




Un pensiero su “In Pakistan aveva ucciso la moglie, ma in Italia aveva il permesso umanitario”

  1. magari ci fa un favore si sposa una comunista e la fa fuori… nel senso che se la porta in pakistan e ce la leva dai coglioni!, magari visto che è bussulmano se ne sposa 4 e ci libera da un po di feccia sinistronza!

Lascia un commento