Salvini e Meloni guidano l’opposizione: “No al Conte ter”

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“Noi siamo pronti, diamo la parola agli italiani”. Così Matteo Salvini, lasciando il vertice del centrodestra. “Diamo fine a questa vergogna, il centrodestra ha una posizione unitaria”, insiste il leader della Lega.

“Siamo disponibili” come centrodestra “a dare un’alternativa a questa pantomima indegna”, il commento di Giorgia Meloni al termine del vertice del centrodestra.

Coalizione unita contro un governo Conte ter dopo le dimissioni del premier. E’ quanto si legge in una nota congiunta al termine del vertice odierno sulla crisi dell’esecutivo. “Il centrodestra (cambiate denominazione che è vecchia e non piace) unito in tutte le sue componenti (Lega, Fi, FdI con rappresentanti di Udc, Cambiamo! – Idea e Noi con l’Italia) ha chiesto al presidente della Repubblica di partecipare alle Consultazioni con una delegazione unitaria”, si spiega. “Nel corso del vertice di oggi – si legge ancora – il centrodestra ha ribadito la necessità che l’Italia abbia in tempi rapidi un governo con una base parlamentare solida, una forte legittimazione e non, invece, un esecutivo con una maggioranza raccogliticcia. La coalizione è pronta a sostenere in Parlamento tutti i provvedimenti a favore degli italiani, a partire dai ristori e dalla proroga del blocco delle cartelle esattoriali”. E ancora: “Ferme restando le posizioni già espresse al Presidente della Repubblica nel corso dell’ultimo incontro, il centrodestra si affida alla sua saggezza”.

Il ‘centrodestra’ si presenterà quindi con un’unica delegazione alle consultazioni con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale e, spiega il senatore di Cambiamo Paolo Romani al termine del vertice dirà “no al Conte ter, ma si rimetterà alle decisioni del Capo dello Stato”.

Comprendiamo che sia al momento utile portarsi dietro questa poltiglia centrista per non farli andare in braccio a Conte, ma poi…




5 pensieri su “Salvini e Meloni guidano l’opposizione: “No al Conte ter””

  1. Il centrodestra unito e’ più grosso di 5stelle? Se si Mattarella deve dare l’incarico esplorativo al centrodestra. Speriamo si proponga Berlusconi, sarebbe un eccellente primo ministro.

  2. … Kosherlegaioli di Vox, indubbiamente con simili “guide” andrete lontano, sì sì… a proposito: non ne avete, guarda caso, dato notizia, ma lo sapete di certo che Capitan Kippahfindus ha dichiarato di vedere “benissimo” il laido mafioso di Arcore come successore del suo collega siculo… e che gli andrebbe altrettanto bene, come sostituto di Gonde… il sig. Draghi… che bello, vero?… il vostro “leader”: un autentico “sovranista”!…

    1. Non ci crede nessuno che Silvio diventi PdR, neanche il Salvini…forse non ci arriva proprio fisicamente al 2023…è solo tattica, mi meraviglio di chi pensa il contrario. E sanno tutti che invece Draghi non si propone per altro, pur tirato per la giacchetta da tanti, se non per la candidatura al colle

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