Farmaci letali a pazienti Covid: l’ordine era “liberare letti”

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“Io non ci sto ad uccidere pazienti solo perché vuole liberare dei letti”. Lo scrive in un messaggio WhatsApp ad un collega, un infermiere dell’ospedale di Montichiari dove il primario del pronto soccorso Carlo Mosca è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario per aver somministrato farmaci letali a pazienti affetti da Covid.

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“Io non ci sto, questo è pazzo” risponde il collega parlando della decisione del medico di far preparare i due farmaci che solitamente si utilizzano prima di intubare un paziente.




10 pensieri su “Farmaci letali a pazienti Covid: l’ordine era “liberare letti””

  1. Il pesce puzza dalla testa. In galera per primi i criminali del “governo”. Bastonati, fatti confessare e poi all’ergastolo: e buona gli va.

  2. Ma anche tutti quelli che sapevano che non sono corsi da carabinieri a denunciare il fatto sono colpevoli. È concorso in omicidio.
    Se ha avuto ordini dall’alto il primario bisogna torchiarlo per ricostruire la piramide criminale.

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