Africano aggredisce italiana: “A voi donne bianche piace il c…o nero, ora ti bastono”

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Cosa pensano i migranti delle donne italiane? Carne fresca. Ce lo spiega questa notizia di alcuni mesi fa:

È indagato per il reato di minacce con l’aggravante dell’odio razziale un giovane immigrato africano di 30 anni – proveniente da un paese dell’Africa subsahariana – residente a Olbia.

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La vittima è una donna sarda della città gallurese. L’aggravante razzista è stata individuata dai pm della Procura di Tempio a causa di alcune frasi rivolte dal fancazzista all’indirizzo della donna.

“A voi donne bianche vi piace il c… dei neri. Siete brave solo ad aprire le gambe quando vedete i neri. Adesso vado a casa, prendo un bastone e te lo rompo in testa”, aveva detto il giovane. Secondo i magistrati, la minaccia è aggravata da parole di odio basato “sulla razza, religione o origine etnica”.

In realtà queste leggi sono sbagliate perché ognuno è libero di pensare quello che vuole. Nel caso di un africano, questo dovrebbe portare all’espulsione, perché sei ospite.




16 pensieri su “Africano aggredisce italiana: “A voi donne bianche piace il c…o nero, ora ti bastono””

  1. Lo pensa per colpa di troppe pu***ne che gli si concedono. Perché quella delle bianche che la danno ai ne(g)ri è una realtà che non possiamo negare. Magari sono una minoranza, ma esistono.

    Negare che esistono le donne bianche che si fanno ingroppare da questi esseri schifosi e puzzolenti, far finta che non esistono, secondo me è da maschio beta. Bisogna invece tenere conto che esistono, perché è inevitabile con una massiccia immigrazione-invasione dall’Africa, formata in netta prevalenza da maschi, i quali qualche pu***na che gliela dà la trovano sempre. E come ho sempre scritto, quelle che si fanno sfondare dai ne(g)ri vanno condannate all’emarginazione sociale e trattate come sifilitiche.

    1. Finché verranno prodotti e pubblicati migliaia e migliaia di video pornografici interraziali in cui ragazze giovanissime e bellissime si fanno sfondare da bestioni di colore, e sono liberamente accessibili e visibili a costoro, cosa dovrebbero pensare con un qi di 70 che aggrava ulteriormente la percezione delle cose?
      Un accordo internazionale tra governi nazionalisti bianchi, tra gli impegni da assumere, dovrebbe porre fuorilegge i rapporti interraziali. Ovviamente avverrebbero ugualmente, ogni tanto, come ogni tanto avvengono gli omicidi, i furti e gli altri reati. Ma almeno non sarebbero più accessibili diffondendo idee sballate. Servirebbe il penale per il maschio e l’ammenda civile per la femmina rea. Sanzioni, confische, impossibilità di ereditare, di partecipare a concorsi o dante causa a licenziamento in caso di dipendente pubblico. La motivazione economica sarebbe un potente freno.
      Questo per rieducare la popolazione fino a che non verrà ristabilità la normalità. Nell’ottocento non c’era bisogno di simili leggi, uno perché le popolazioni non erano mescolate, ma ben distanti, ma anche se, in rari casi, si incrociavano, dei sani pregiudizi mantenevano le distanze ed impedivano questo genere di rapporti.

      1. Ma non diciamo stupidaggini! Qualche rara schifosa c’è, ed è tossica. Vanno con le scimmie perché dispongono di cocaina ed eroina in grande quantità. Dubito che lor signori sarebbero interessati a tali frequentazioni… per tanto cosa avete perso? Nulla. Sono relitti umani che nessuno vorrebbe a fianco, ma parlando in tal guisa mettete sullo stesso piano le donne per bene che sono quasi la totalità.
        Esattamente come se noi del sesso debole sostenessimo che gli uomini ormai sono tutti gay. Non è esatto, anche se ultimamente il fenomeno si è reso più evidente perché sono caduti i tabù e mentre prima si sposavano e figliavano come etero, in realtà avevano una doppia vita. In questi ultimi tempi hanno rinunciato a quella artificiale, mostrando il loro vero volto alla comunità, ma di qua a dire che son tutti froci ce ne passa!

        1. Ah dimenticavo… questi cumuli di escrementi che offendono senza motivo tentando di intimidire donne pavide, dovrebbero trovarli nelle discariche dopo la bravata, non dovrebbero avere l’onore di un regolare processo.

        2. Ti posso assicurare, perché ho avuto modo di vederlo in giro, che ormai non sono più solo le drogate o cesse che vanno coi ne(g)ri, sono anche insospettabili ragazze pulite, carine e a volte anche gnocche.

          Sfatiamo quest’altro mito che coi ne(g)ri ci vanno solo quelle due categorie di femmine. Tra l’altro, considerato che sono sempre più numerosi i figli di immigrati africani nati e cresciuti qua – quelli che per Salvini sono “fratelli” – e i ne(g)ri adottati da coppie italiane che crescono qua e per la legge italiani, le nostre ragazze li frequentano perché li considerano “uguali a noi”.

          Fermare questo problema spetta soprattutto a noi maschi bianchi, che dobbiamo tirare fuori i co***oni e far pagare caro alle bianche che si fanno ingroppare dai ne(g)ri la scelta che hanno fatto. Con l’emarginazione sociale, perché bisogna renderle colpevoli dell’abominio di cui si sono rese autrici.

          1. Io se devo essere sincero ho visto più uomini bianchi con donne nere dalle mie parti piuttosto che il contrario, ovviamente secondo me anche gli uomini bianchi che figliano con donne nere sono un male da estirpare.

      2. In presenza di una situazione di totale sbandamento e disordine morale, etico e civile, occorrono azioni radicali ed energiche. Solo ripristinando la normalità si può essere moderati. Oggi come oggi moderato è sinonimo di finocchio.

        Indubbiamente quando una cosa è vietata per legge, la maggioranza se ne guarda bene dal farla. Negli USA fino al 1967 era in vigore la legge anti-miscegenazione, che proibiva la mescolanza tra le razze esistenti. E infatti, fino ad allora la popolazione bianca era il 90%, oggi è poco meno del 70% perché le unioni interrazziali, fino ad allora condannate dalla società, furono sdoganate e di conseguenza sono diventate numerose.

    1. I siti porno vanno oscurati a prescindere dalla razza dei soggetti impegnati nei vari video e immagini. Ma indubbiamente il porno interrazziale va censurato più di ogni altro, perché nel 95% dei casi, il materiale mostra maschi ne(g)ri che ingroppano le femmine bianche. Il che rappresenta inequivocabilmente un messaggio subliminale da parte di chi controlla l’industria pornografica, che ha l’obiettivo di esaltare sessualmente il ne(g)ro e al contempo denigrare il bianco. Ovviamente questo non è razzismo, non è suprematismo razzista, se fosse al contrario, sarebbe tale.

      1. Chi possiede quei siti è prevalentemente giudeo: e usano i negri anche in quel settore. Lo fanno da sempre, sin da quando hanno creato st’industria in California, confessando apertamente di condurla per debosciare i bianchi e andare il culo ai cristiani. Solo che ormai hanno toppato: il mito del negro mandingo non regge più. Selezionare qualche semplare superdotato non paga, anche alla luce del fatto che chi c’è l’ha più lungo siano i norvegesi. Un altro colpo alla pubblicità del “negro superiore”, che sfata questo mito così come quello degli” antenati africani”.

  2. Condivido i commenti espressi sopra … osservo solo che , in base alla mia esperienza , ho visto solo donne laide esteticamente ripugnanti accompagnarsi alle puzzolenti scimmie africane ! Il conseguente meticciamento non migliora la popolazione almeno sotto il profilo estetico e del quoziente intellettivo !

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