Lerner contro Mario Giordano: “Gretto giornalista anti-immigrati”

Condividi!

Sono i veri intolleranti. Non accettano che altri possano avere idee diverse dalle loro e che possano esprimerle. Lerner, ad esempio, ha l’ossessione di meticciare l’Italia, per ovvi motivi, ma noi difendiamo il suo diritto ad esprimere le sue opinioni. Lui, invece, vuole impedire a noi e a quelli come noi di esprimere le proprie.

VERIFICA LA NOTIZIA

Gad Lerner spara a zero su Mario Giordano. La firma del Fatto, ospite di Peter Gomez a La Confessione, se la prende con il conduttore che lui stesso ha contribuito a far conoscere. “È portatore di una visione così provinciale, meschina e rinchiusa in se stessa che nemmeno il suo Monferrato riconoscerebbe più”. Per Lerner erano lontani i tempi in cui i due lavoravano fianco a fianco: “Era diverso lui, lasciamelo dire”. Il giornalista di Travaglio non ha preso bene alcune critiche che Giordano gli ha rivolto durante il suo programma Fuori dal Coro.

Ma non è finita qui: “Caro Mario, tu hai lavorato con passione all’inizio con un tipo strano con un nome straniero, nato a Beirut ma che era già cittadino italiano. Capisco che ora vorresti revocarla questa cittadinanza, ma l’ossessione anti-immigrati è segno di una grettezza che riconosco nel suo stile televisivo di oggi”.




9 pensieri su “Lerner contro Mario Giordano: “Gretto giornalista anti-immigrati””

  1. Per chi volesse approfondire l’argomento sul popolo deicida suggerisco il breve saggio di don Curzio Nitoglia intitolato: “Il giudaismo attuale e’ maledetto, riprovato e condannato da Dio”, nel quale viene dimostrato che tutti gli Ebrei, dal ‘Avvento di Cristo in poi, andranno immancabilmente all’inferno. Sono i Padri della Chiesa a interpretare in questo senso sia il Vecchio Testamento che i Vangeli stessi.

    1. gli Ebrei se ne fregano dell’inferno, perche sono convinti che con la vita terrena finisce il gioco.

      Gli ebrei sghignazzano alle spalle dei deficenti che aspettano la rivenuta del Messia, che ha creato il mondo
      nel mentre loro si sono impossessati del mondo

      Ed infatti nessuno puo sapere cosa c’e davvero dopo la morte, quindi che senso ha credere con assoluta certezza, qualcosa di cui non si puo avere nessuna dimostrazione di veridicita?
      Ecco perche i leghisti sono quasi sempre anche molto religiosi.

      Certo e’ molto piu dura accettare di morire, per chi ha immani ricchezze, rispetto ad un poveraccio
      il quale e’ pure contento di passare dall’altra parte e finire il martirio.

  2. una volta il sillogismo era il vincolo logico trainante nelle affermazioni delle persone colte ed intelligenti, ma oggi è una pratica sconosciuta ai più….., specie al giornalume spocchioso e fazioso dei nostri giorni.

  3. Vaffanculo vox mi hai bannato gli ebrei di ***** hanno ucciso Cristo , sei un coglione se nn mi permetti fi dirlo, ****** sei ******, e’ la verita’ storica…… che tu mi impedisci di enunciare, *********

  4. Gomez l’ha messa la mascherina quando lo ha intervistato? Ma non tanto per il Covid-19, ma piuttosto per il fatto che mentre parla sputacchia.😂

    Secondo me non accetta il fatto che l’allievo abbia superato il maestro. Lerner è da anni che non conduce una trasmissione in prima serata, precisamente dal 2013, con una trasmissione su LA7 che non ricorda più nessuno, dal titolo Zeta. In precedenza per dieci anni aveva condotto L’Infedele, in cui il libanese mostrava tutta la sua faziosità. Peraltro anche monotono, e con ospiti che spesso erano graditi solo a lui. E non solo, l’immigrazione era un tema affrontato spesso, solo ed unicamente secondo il suo punto di vista.

    Giordano con la sua trasmissione fa ascolti che Lerner con la sua non ha mai raggiunto. Sono uno spettatore abituale di Fuori dal Coro, però c’è una cosa che non sopporto, il fatto che il conduttore interrompe l’ospite mentre parla.

    1. Ricordo quelle oscene trasmissioni, credo che pochi riuscissero a rimanere davanti allo schermo anche azzerando il volume. Ti colpivano come pugni nelle budella quei primi piani dove in quei piccoli occhi scandagliavi un’animo perverso e una cattiveria infinita ma volgare e meschina al tempo stesso, poi scendevi e ti trastullavi sul naso adunco come tradizione vuole e le narici frementi che paiono volerti rubare anche l’aria. Eppoi… la fonte battesimale del disgusto! La bocca. Sembra che sia uscita da una caricatura della stirpe, la bava ormai secca ai due angoli sottolineava la fatica per esprimere, anzi per defecare, le minchiate che il cervello partoriva. Ecco più o meno ho memorizzato questo delle sue fatiche televisive. Parlo al passato perché ora giro canale direttamente.

Lascia un commento