Ravenna, muore farmacista dopo avere fatto il vaccino

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A Ravenna la farmacista Gabriela Godoy è stata colta da un malore improvvisoe ed è deceduta. Proprio sul luogo di lavoro si era sentita male ed era stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso di Cesena.

La donna si era da poco sottoposta al vaccino anti covid ma secondo i media, il fatto che i familiari abbiano disposto la donazione degli organi e non si sia ritenuto opportuno praticare l’autopsia, esclude qualsiasi tipo di collegamento tra il decesso e la somministrazione della dose. Sembrerebbe infatti che la donna sia deceduta a causa di un ictus.




12 pensieri su “Ravenna, muore farmacista dopo avere fatto il vaccino”

        1. il problema e’ che del vaccino nessuno sa nulla di certo
          e nessuno conosce gli effetti a medio lungo termine
          ed anche quelli a breve termine, sono molto variabili da persona a persona.

          Pero un vaccino che provoca effetti collaterali, tipo paralisi facciali,
          per qualcun’altro. non ce neanche tanto da meravigliarsi, se possa provocare un ictus.

          E fatto certo che in diversi ospedali dove hanno fatto vaccini al personale sanitario, sono scoppiati focolai
          cosi come e’ fatto certo che l’infezione stessa provochi alterazioni della coagulazione del sangue e dell’endotelio cerebrale che possono determinare complicanze neurologiche. Ugualmente rischiosa per l’ictus è la possibilità di una cardio-embolia indotta dal danno cardiaco.
          Le casistiche mostrano nei pazienti COVID-19 un più probabile ictus per occlusione di grossa arteria cerebrale, ovvero con maggior rischio di mortalità e disabilità grave, piuttosto che eventi acuti di piccole dimensioni.

          1. Bravo Caronte dici benissimo! Un signore che conosco personalmente di 50 anni circa godeva di ottima salute ma lavorando in ospedale secondo me si era preso il coronavirus (uno dei primissimi casi, forse dicembre 2019) gli è venuto un ictus, molto grave, peraltro. Nessun medico all’epoca aveva fatto una correlazione tra de due patologie ma quando lo dissi qua nel forum fu proprio Marcofrollini a confermare i miei dubbi, tra il coronavirus e l’ictus c’è inequivocabilmente un’affinità .

  1. Naturalmente i media subito a escludere l’autopsia e l’accertamento delle cause del decesso, perché i famigliari non l’hanno ritenuto opportuno. L’ennesimo modo di mentire da parte dei giornalai collusi, perché non sono i familiari a dover decidere, ma le istituzioni giudiziarie preposte. In ogni caso la farmacista ha sicuramente firmato una liberatoria prima della vaccinazione, purtroppo per lei ha accettato tutte condizioni riportate, due su tutte: -l’elenco delle reazioni avverse non è esaustivo di tutti i possibili effetti indesiderati; -non è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza.

  2. nel frattempo:

    L’Union Européenne veut injecter le venin de (((Pfizer))) à 70% des adultes d’Europe d’ici l’été.
    Vous êtes à l’aise avec le fait que les juifs salopent vos cellules ?
    (“L’Unione Europea vuole iniettare ((Pfizer))) veleno al 70% degli adulti in Europa entro l’estate.
    Vi sentite a vostro agio con gli ebrei che vi rovinano le cellule?”)

    Captain Harlock

    democratieparticipative.icu/lunion-europeenne-veut-injecter-le-venin-de-pfizer-a-70-des-adultes-deurope-dici-lete/

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