Parlamentare presenta impeachment contro Biden: Twitter la censura

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La deputata repubblicana dello Stato della Georgia Marjorie Taylor Greene, vicina a QAnon, ha presentato una serie di documenti per chiedere l’impeachment di Joe Biden il giorno dopo il suo insediamento come presidente degli Stati Uniti. ”Il presidente Joe Biden non è adatto a ricoprire l’incarico”, ha detto Greene, sostenendo un presunto ”inquietante abuso di potere” da parte di Biden quando era vice presidente di Barack Obama. Lo ha annunciato lei stessa sul suo account di Twitter.

Come riporta il quotidiano The Hill, Greene ha accusato Biden di “favorire la corruzione” e di “palese nepotismo” utilizzando la sua posizione come vice presidente a favore di suo figlio Hunter. “Il presidente Joe Biden non è idoneo a ricoprire la carica di presidenza. Il suo abuso di potere come vicepresidente del presidente Obama è stato ampio e inquietante”, ha dichiarato Greene. “Il presidente Biden ha dimostrato che farà tutto il necessario per salvare suo figlio Hunter e riempire le tasche della sua famiglia con denaro proveniente da società energetiche straniere corrotte”, ha aggiunto.

Ovviamente non ci sono i voti per farlo. Almeno non fino al 2023.

Come non ci sono per Trump.

Niente impeachment per Donald Trump- Non ci sono i voti necessari, la maggioranza qualificata dei due terzi, per condannare Trump nel processo che il Senato dovrà avviare quando la Camera trasferirà l’articolo di impeachment per istigazione all’insurrezione approvato la scorsa settimana. I democratici avrebbero bisogno infatti del voto di almeno 17 senatori repubblicani ma al momento secondo fonti repubblicane, solo cinque, massimo sei membri traditori del partito sarebbero disposti a votare per condannare il vero presidente.

Il Partito Repubblicano diventerà ancora più interessante con le elezioni di medio termine tra due anni.

Anche Marjorie Taylor Greene, come Trump, ha avuto l’account temporaneamente sospeso da Twitter. La squalifica è arrivata perché la politica della Georgia avrebbe “ripetutamente twittato informazioni errate” secondo il Social network. Uno dei tweet incriminati è il seguente: “I Democratici non hanno condannato la violenza politica dei terroristi di Black Lives Matter e degli Antifa che è durata per tutto il 2020. Invece, ognuno di loro ha alimentato le fiamme dell’odio”. Secondo i “censori” di Twitter la dichiarazione era fuorviante perché “formalmente” Biden e altri liberal avevano condannato le violenze. Una censura avallata dalla Cnn, che ha spiegato pure quale sarebbe stata la formulazione “politicamente corretta”. La parlamentare repubblicana avrebbe dovuto infatti scrivere che “i democratici non hanno condannato abbastanza energicamente le violenze”. Una cavillosità ridicola per un Social network che consente anche la condivisione di materiale pornografico e blasfemo. Ma non sarà l’ultima censura, purtroppo.




4 pensieri su “Parlamentare presenta impeachment contro Biden: Twitter la censura”

  1. questi ancora continuano a prendere per culo sti deficenti dei trumpisti (stessa genetica dei leghisti)

    Ma finitela pagliacci
    con sti proclami atti a sbollentare la rabbia della gente
    e nel contempo farli passare per deficienti i quali abboccano a tutto.

    Signori pezzi di merda, mandati da Biden
    Non ci sara nessun impechement per Biden.

  2. ““Il presidente Biden ha dimostrato che farà tutto il necessario per salvare suo figlio Hunter e riempire le tasche della sua famiglia con denaro proveniente da società energetiche straniere corrotte” vs” QANON PRESENTA IMPEACHMENT CONTRO BIDEN: TRADIMENTO” ennesimo caso di titolo fake..

    1. Non sono praticamente mai d’accordo con quel che scrivi, IgG, ma in questo caso mi dai lo spunto per una critica COSTRUTTIVA che da tempo mi frulla per la testa.

      Consiglio alla redazione di smetterla con la titolazione in stile “Novella 2000” che sta applicando con tanta metodicità. Secondo me VoxNews avrebbe tutto da guadagnarci impostando i propri titoli non in modo “soffice”, ma senz’altro in modo concretamente e attentamente realistico. Il tono tra il feroce, l’indignato e lo scandalistico è fuorviante per un lettore che si voglia accostare in modo equilibrato alla lettura, ed è squalificante agli occhi di chi la pensa diversamente dalla linea del sito.

      Secondo me fareste bene ad assumere TONI (non contenuti) più razionali e precisi, perché tante delle notizie che date e che continuerò a venire a cercare qui non si trovano così facilmente.

      Siete una fonte utile, siate una fonte appetibilmente potabile.

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