Salvini incontra Mattarella, masochista: “Fiducia nella sua saggezza”

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E’ appena terminato al Quirinale l’incontro tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i leader del centrodestra. Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani sono rimasti con il capo dello Stato per un’ora circa. “Con questo Parlamento è impossibile lavorare”, è quanto si legge nella nota del centrodestra diffusa dopo l’incontro al Colle.

“Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani hanno manifestato al Presidente della Repubblica – a nome dell’intero centrodestra – la grande preoccupazione per la condizione dell’Italia: mentre emergenza sanitaria ed economica si abbattono su famiglie e imprese, il voto di martedì ha certificato l’inconsistenza della maggioranza. È convinzione del centrodestra che con questo Parlamento sia impossibile lavorare”, spiegano i leader. “Il centrodestra ha ribadito al presidente della Repubblica la fiducia nella sua saggezza“, si legge ancora.

Allora sei masochista, Salvini.




18 pensieri su “Salvini incontra Mattarella, masochista: “Fiducia nella sua saggezza””

  1. “Ai miei tempi”, perfino nella pubblicità del gorgonzola si ricordava che “La fiducia è una cosa seria, e si dà alle cose serie”. E’ ben vero che il presidente è più stagionato di quel gorgonzola, però anche il formaggio migliore dopo una certa quantità di anni va a male e diventa immangiabile. Sarebbe meglio non fidarsi troppo di quel formaggio, onde evitare di ritrovarsi all’ospedale con le budella più arrotolate di un gomitolo di spago…

      1. Ovvio, è uno di loro…

        La figura del Capo di Stato dovrebbe essere imparziale, ma non può esserlo mai e poi mai, visto che è un politico come tutti gli altri e con tessera di partito. Una presa per i fondelli colossale.

        L’unico Capo di Stato che può essere davvero superpartes è il monarca, che politico non è, sebbene generalmente abbia tendenze politiche conservatrici. Per risolvere questo problema solo due sono le possibilità: o viene ripristinata la monarchia costituzionale o viene introdotta la repubblica presidenziale.

        1. “L’unico Capo di Stato che può essere davvero superpartes è il monarca, che politico non è” cioè il monarca non prende decisioni politiche? Curioso per una persona che si occupa di uno stato (sopratutto se è il suo). Che sia superpartes è una cazzata che ti sei inventato sul momento pur di scrivere qualcosa visto che si occupa dei suoi interessi (da dimostrare che coincidano con quelli della collettività). Nelle monarchie costituzionali occidentali (e se sono tali un motivo storico e politico c’è) di fatto il monarca non ha nessun potere quindi non decide un fico secco (altro che superpartes). Ho sempre l’impressione che si analizzi il ruolo e le decisioni del PdR solo in relazione al fatto di coincidere o meno con i desiderata di un partito (che guarda caso è quello per cui si tifa). La realtà è leggermente più complicata e per fortuna non funziona così. Funziona (così è scritto, basta leggere) che si elegge un Parlamento che resta in carica fino alla scadenza se riesce ad esprime un governo (non solo il governo che più ti piace). Se fallisce nel suo scopo viene sciolto.

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