Covid, morto l’uomo che l’ha preso due volte

Condividi!

Se dura così poco l’immunizzazione dopo essersi infettati, durerà meno quella del vaccino. Al netto di varianti come quella brasiliana.

In Germania è morto un uomo che aveva contratto l’infezione da Coronavirus per la seconda volta. Lo hanno riferito le autorità sanitarie, secondo cui si tratterebbe del primo caso del genere nel Paese. L’uomo, 73 anni, residente nel land del Baden-Wuerrtemberg, aveva contratto il coronavirus una prima volta ad aprile e poi era risultato nuovamente positivo al Covid ai primi di gennaio. Altri due casi simili sono stati registrati nei mesi scorsi in Olanda e in Israele.




3 pensieri su “Covid, morto l’uomo che l’ha preso due volte”

  1. Ma certo, invece di puntare sull’immunita’ di gregge bisognava piuttosto puntare alla selezione della parte di popolazione resistente al coronavirus: come? Semplicemente infettando tutti a tradimento e facendo morire chi non ce la fa. In tre o quattro reinfezioni forzate avremmo raggiunto la vera immunità, ereditando oltretutto i beni mobili ed immobili dei deceduti. Ma non si è voluto, si è preferito arricchire le case farmaceutiche coi loro dubbi vaccini.

  2. Le eredità costituiscono una parte importante della questione, non dimentichiamo che con la morte si innescano molti fattori che, aimè, vanno tutti a beneficio di chi sta attuando il piano: le tasse di successione, gli immobili che vengono iniettati sui mercati a prezzi inferiori di quelli correnti per annientare l’italianità, sia perché non se li sono sudati, sia perché le spese di gestione sono molto elevate, tari, amministrazione di condominio ecc.. accelerano il desiderio di disfarsi in fretta del bene. La liquidità d’altro canto fa paura, sappiamo che in ogni momento possono con una scusa bloccare un conto, allora la tendenza a sperperare magari levandosi il “sassolino” della tanto agognata macchina sportiva e per le signore shopping sfrenato nelle migliori maisons, perché ricordo che il clima che si è venuto a creare spinge a godersi la vita, non più ad accumulare.

  3. si ma sto articolo chi lo scrive ? marco frollino ? lo prendono lo intubano e gli bruciano i polmoni. ma lui sopravvive. poi gli viene il raffreddore, lo riprendono e stavolta coi polmoni bruciati e uno straccio sul naso non respira. Ste merde di dottori vanno torturati con l’acqua finchè crepano !

Lascia un commento