Costretti a mantenere i clandestini ‘minorenni’: ognuno costa 90 euro al giorno – VIDEO

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Sono 153 i presunti minori non accompagnati ospitati nelle strutture convenzionate solo dal comune di Udine, per un costo medio a ospite che va dai 73 a 90 euro al giorno . Di questi 12 sono in quarantena con un costo per il comune di 130 euro pro capite e sei sono covid-positivi con una retta di 350 euro per un costo complessivo nell’anno appena trascorso di 2 milioni 577mila euro. Un incremento rispetto all’anno precedente di 772 mila euro, dovuto all’aumento di rintracci sul territorio di minori non accompagnati.

Questo perché la legge Zampa, del Pd, impone ai Comuni di mantenere i figli degli immigrati fino alla presunta maggiore età. Voi non comprate le cose ai vostri figli per pagare le tasse che servono a mantenere i figli degli altri: e questo perché ci sono da finanziare le coop vicine al partito.

Una parte del costo ossia 45 euro al giorno vengono rimborsati dalla Prefettura il resto dalla Regione ma senza nessun vincolo legislativo. Per contribuire a migliorare questa offerta il comune di Udine – giunta di destra – è costretto ad aderire alla rete ‘Siproimi-Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati’ per avere il finanziamento erogato dal Ministero dell’Interno. Ma non è l’unico provvedimento messo in campo dalla giunta del capoluogo friulano a favore di questi minori: fra questi l’adozione delle linee guida per il collocamento intrafamiliare. Insomma, il comune di ‘destra’ vuole piazzare i figli degli immigrati nelle case degli italiani.




Un pensiero su “Costretti a mantenere i clandestini ‘minorenni’: ognuno costa 90 euro al giorno – VIDEO”

  1. Dubito che siano molte le famiglie disposte a prendersi un cammello svezzato. Anche nei cagnolini meticci…i cuccioli vanno a ruba, poi se si tratta di collocare un’adulto c’è il rischio che rimanga al canile. Ecco perché la sterilizzazione a volte è preferibile.

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