VOTANO LA FIDUCIA A CONTE: DEMOCRAZIA STUPRATA DAI SENATORI A VITA PER 750MILA EURO DI STIPENDIO

Condividi!

Segre, Cattaneo e Monti. La trimurti dei senatori a vita che voterà la fiducia al governo del contagio e dell’invasione. Al governo che non ha maggioranza né nel Paese né in Parlamento. Gli altri tre, Napolitano perché allettato e gli altri per buongusto, non dovrebbero votarla.

I piddini di scorta guadagnano oltre 250mila euro l’anno per fare nulla. Tranne correre in Senato a votare la fiducia che il governo non ha da parte degli italiani. Uno scempio della democrazia.

VERIFICA LA NOTIZIA

Per l’esattezza: 21.850 euro al mese o 276.639 euro all’anno. Ogni senatore a vita, infatti, prende l’indennità parlamentare fissa di 5.219 euro al mese, la diaria fissa di 129 euro e una diaria variabile di 3.370 euro. A questi si aggiungono: 4.180 euro per il rimborso spese per l‘esercizio del mandato e un rimborso spese forfettario di 1.650. poi, rimborso spese per ragioni di servizio di 108 euro, rimborso dotazione strumenti informatici 195 euro, assicurazione Rc 312 euro e polizza vita altri 221 euro.

Pensate che sia finita? No, perché ci sono altre voci di rimborso come treni, aerei, autostrade, taxi per un totale di 1.651 euro al mese. In più ogni senatore a vita ha di diritto un coadiutore parlamentare e assistente parlamentare per i quali vengono spesi rispettivamente 2.731 e 2.080 euro.

Delle cifre che “fanno girare la testa”, ma che non sempre corrispondono ad una reale attività. A dirlo il sito openopolis che verifica l’attività di coloro che lavorano in Parlamento. Ad esempio Liliana Segre, da quando è stata nominata da Mattarella, ha partecipato a ZERO votazioni, tranne i voti di fiducia e pochi altri.

https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/925255

Come lei anche la Cattaneo. Un po’ più presente, ma a fare danni Mario Monti.

Nonostante il soccorso dall’ospizio, il governo non avrà la maggioranza assoluta. E dei 155/156 voti che prenderà, tre saranno di non eletti dal popolo. Che, tra l’altro, non sono presenti nelle commissioni parlamentari. Uno scempio. Uno stupro. E un governo che non può andare avanti in Parlamento.

E’ la dimostrazione plastica che si tratta di un governo di golpisti. Di un attacco diretto alla sovranità popolare. Di non eletti che impediscono al popolo di votare.

Il governo dei senatori a vita. Che non essendo eletti, buongusto vorrebbe, non dovrebbero votare. Invece, ogni volta, votano Pd. Il partito che non è votato dagli italiani.

Il prossimo governo eletto deve mettere fine alla piaga oligarchica dei senatori a vita.




Un pensiero su “VOTANO LA FIDUCIA A CONTE: DEMOCRAZIA STUPRATA DAI SENATORI A VITA PER 750MILA EURO DI STIPENDIO”

Lascia un commento