Focolaio di Covid in ospedale: tutti vaccinati due settimane fa

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Preoccupazione per un focolaio di Covid scoppiato nell’ospedale Civico di Palermo nel reparto di Medicina d’urgenza. Dodici pazienti e sette sanitari sono risultati positivi al Coronavirus, mentre altri sono in attesa dell’esito del tampone. I sanitari erano stati vaccinati tra il 31 dicembre e il 7 gennaio.

“Un numero temporaneo – spiega il primario, Massimo Geraci – perché non escludiamo che altri fra i sanitari al momento negativi possano positivizzarsi nei prossimi giorni. Quanti hanno ricevuto la prima dose di vaccino sono asintomatici e non presentano al momento disturbi. Se la situazione proseguisse così saranno vaccinati con la seconda dose”.

“Se le condizioni rimarranno così senza sintomi – aggiunge Geraci – evidentemente sarebbe una buona risposta. Significa che il vaccino comincia a dare le risposte che tutti si attendono”.

Ci sarà da ‘ridere’ quando la popolazione si renderà conto che il vaccino non serve a nulla visto che stanno emergendo varianti come quella ‘brasiliana’ che non vengono bloccate.




5 pensieri su “Focolaio di Covid in ospedale: tutti vaccinati due settimane fa”

  1. “stanno emergendo varianti come quella ‘brasiliana’ che non vengono bloccate” in realtà non c’è nessuna prova di quello che scrive lo scienziato Vox. Oddio ho scritto prova. Mi scuso, ho usato un termine bandito da queste parti…

  2. Speriamo presto, perché sarà solo quando gli imprenditori alla canna del gas realizzeranno che il vaccino non serve a nulla, che finalmente realizzeranno qual è il loro destino: il mattatoio! Se se ne accorgono subito forse c’è ancora tempo per salvare le cose, ovviamente attraverso una rivoluzione sanguinosa. Se passa troppo tempo e’ finita, lo scopo del coronavirus viene raggiunto, tutti poveri e buonanotte al secchio.

  3. Parlando di scenziati, quelli veri, mi chiedevo… ma se si svegliassero dal loro sonno i padri della medicina e vedessero tutti questi casini causati dai loro successori, si metterebbero le mani nei capelli? Io credo di si, anche perché come accennavo l’altra volta per la semplice influenza stagionale che sembra scomparsa, non servono vaccini, e per l’epidemia di new delhi in atto, ma tenuta nascosta perché letale al 70% dei casi, nemmeno, un vaccino di merda come questo è come somministrare acqua fresca.
    La domanda è: i medici generici e virologi lo sanno cosa accade e tacciono per non spaventare o nemmeno loro hanno compreso? Eppure i focolai di questo morbo letale in Toscana sono sulla bocca di tutti, come la meningite che non da tregua, eppure non se ne parla più. Il “coronavirus” monopolizza l’attenzione. Speriamo che quando l’80% della mandria sarà finalmente marchiata a dovere, si occupino di questioni reali!

    1. “ma se si svegliassero dal loro sonno i padri della medicina” Vuoi fare una seduta spiritica? ” Io credo di si” facile far parlare i morti. Normalmente non ti contraddicono. “nemmeno loro hanno compreso?” per fortuna noi abbiamo tante persone competenti che donano i loro pareri professionali gratuitamente alla popolazione.

  4. “Ci sarà da ‘ridere’ quando la popolazione si renderà conto che il vaccino non serve a nulla” – te vox sei un povero demente. Tu sei il primo CHE non si renderà MAI conto che il ‘vaccino’ come lo chiami tu e tutti i covidioti SERVE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE a morire PRIMA. Tutte ste merde bardate a torino e d’intorni SONO I MIEI NEMICI !

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