Di Maio ordina a Putin rilascio Navalny

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A questo punto Navalny rischia seriamente il collo:

Anche Biden ha fatto la stessa richiesta, mentre:

Biden terrorizzato, decine di migliaia di militari chiudono Washington al popolo – VIDEO

Almeno Putin può uscire in strada senza bisogno di una scorta di venticinquemila uomini armati fino ai denti.




15 pensieri su “Di Maio ordina a Putin rilascio Navalny”

  1. Che cosa fai lui? Dà ordini a Putin? E chi ca**o è per fare una cosa del genere? Ma soprattutto, pensa davvero che Putin prende ordini da un ex bibitaro? Col dovuto rispetto per la categoria dei bibitari.

  2. Incredibile come in Europa e gran parte del mondo in cui regnano i bastardi globalisti nessuno sa (o fa finta di non sapere) che dietro questo falso perseguitato politico ci sia per l’ennesima volta il solito Soros.
    Del resto, lungi dall’essere un portavoce della “democrazia laburista e liberale”, Navalny è riconosciuto essere da suoi stessi concittadini (che lo schifano) un fascista reazionario: come i neo-banderisti ucraini con i quali fa comunella Soros, lontano dalle telecamere incipriate dei leccaculo giornalai nostrani.

  3. Beati voi che prendete tutto in ridere, sarà l’età della spensieratezza, a me pensando che in due anni (più o meno) sono riusciti a creare questa dittatura, a chiuderci in casa tutti, a far fallire la maggior parte delle imprese, a far scoppiare un’epidemia globale… non riesco a non pensare cosa potranno fare in un lustro.

  4. A proposito, forse può essere utile questa considerazione:

    AVRETE IL COLLO SPEZZATO

    renegadetribune.com/trump-condemns-his-own-supporters-once-again-signs-another-law-to-combat-anti-semitism/
    renegadetribune.com/israels-netanyahu-removes-trump-from-twitter-photo/

    Nella società degli spettri, ormai ecumenica, si fronteggiano per interposta persona, ognuno con al seguito le proprie mandrie di goyim al servizio sia di destra sia di sinistra, il nazionalista Netanyahu da un lato e il mondialista Soros dall’altro. In realtà, così il criminale israeliano, come quello “ungherese” fanno parte della medesima, ancorché variopinta, banda predatoria giudaica e lo scopo – la scena finale preconizzata – del kosherglobalismo e della distruzione di ogni identità salvo una sarà l’infinita processione delle suddette mandrie al Tempio ricostruito di Gerusalemme, capitale del mondo.

    In questo scenario di (autentica/falsa) contrapposizione, tutte le orribili peculiarità del carattere ebraico hanno l’opportunità di dispiegarsi e di operare attivamente. L’attitudine all’avvelenamento e impestamento delle acque, innanzi tutto, al doppiogiochismo opportunista, alla sistematica menzogna, alla perfidia, al tradimento.

    Lo vediamo con l’ariano completamente ingiudagliato Trump, che è arrivato a vette di servilismo difficilmente superabili nei confronti del vampiro israelitico (cui ha persino dato, letteralmente, le chiavi della Casa Bianca – dell’America!), oggi scaricato-epurato dal medesimo senza nessuna esitazione. Fidatevi di Giuda. Avrete il collo spezzato.

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