Vescovi a caccia di ‘responsabili’ per Conte, Parroco contro il governo: «Non siete all’altezza» – VIDEO

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Mentre il Vaticano corre in soccorso di Conte nel tentativo di trovare per strada qualche Giuda necessario ad allungare la vita a questo governo del contagio e dell’invasione, la base della Chiesa è in rivolta.

Siamo governati da «politici non all’altezza del compito. Se avessi l’età, me ne andrei dall’Italia». Così un parroco di Paola, nel cosentino, durante una conversazione con i fedeli, don Pietro De Luca.

«Si trattava – ha precisato – di una conversazione con i miei parrocchiani a fine messa. L’argomento era “salvaguardiamo le parole per salvaguardare la nostra vita”».

E stato così che a don Pietro è scappato di dire «io me ne andrei dall’Italia se avessi l’età giusta perché è in mano a persone che non sanno quello che dicono». Lo ha detto pensando innanzitutto a Di Maio e dopo averne ricordato quel che disse («mi ha fatto una bella impressione») riferendosi nienepopodimeno a Mario Draghi che aveva appena incontrato. Il parroco ne è ancora indignato: «Ma insomma, un po’ di umiltà, sennò non ci capiamo più».

L’altro è Renzi. «Sa giocare con la politica però forse la confonde col pallone», analizza il parroco che lo definisce «un po’ baro, giocatore di azzardo si è innamorato di se stesso e di quello che gli altri gli hanno detto che sa fare». Un giudizio severo, ma pertinente e neanche banale. All’ex-Rottamatore non perdona dei aver aperto la crisi di governo. La definisce «un lusso che non ci possiamo permettere». Soprattutto perché, aggiunge, «la gente ora ha altre cose da risolvere». Quali siano, lo sappiamo già. Tutti legati alla pandemia: dalla salute all’economia, passando per la solitudine. «Ci vuole coraggio – conclude il parroco – a non rendersene conto».

Non si lascia l’Italia al nemico. Si combatte.




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