Pd, M5s e Renzi si sono incartati: ora le elezioni sono più vicine

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I treni sono in viaggio e non sanno più come fermarli.

Pd: crisi di governo è prezzo immenso
“Con l’apertura della crisi da parte di
Italia Viva si stanno determinando con-
dizioni sempre più difficili per garan-
tire un governo adeguato in situazione
di emergenza”. Così in una nota il Pd.

“Con la crisi l’ltalia sta pagando un
prezzo immenso. Il Pd lo ha sempre ri-
badito: i problemi vanno affrontati e
risolti, non aumentati. Ora si vada
nelle sedi appropriate,quelle parlamen-
tari, dove tutti dovranno assumersi le
proprie responsabilità per salvaguarda-
re gli interessi del Paese”.

Renzi:”Fiero di Iv, decisivi in Senato”
“Non hanno i numeri, stiamo uniti”. E’
questa la valutazione emersa dalla riu-
nione dei parlamentari di Italia Viva
con il loro leader, Renzi che dà appun-
tamento a domani per fare “il punto su
come comportarsi”. Già decisa la linea
dell’astensione in parlamento sulla fi-
ducia alla Camera e al Senato.

“Sono fiero. Noi siamo sui contenuti e
ogni giorno che passa diventa più chia-
ro che la verità vince sulle veline del
Palazzo”, ha detto Renzi. “Al Senato i
18 senatori saranno decisivi: la mag-
gioranza al momento è tra 150 e 152”.

M5s è compatto con Conte, no a Renzi
“è stata ribadita da tutti l’assoluta
compattezza del movimento 5 Stelle at-
torno al presidente Conte.” Secondo
fonti M5s questa la posizione emersa
durante riunione dei direttivi di Came-
ra e Senato con Capo Politico Crimi.

Una posizione che “non è in discussione
così come resta confermata impossibili-
tà di qualunque riavvicinamneto con
Renzi, che ha voluto lo strappo nono-
stante i nostri parlamentari avessero
lavorato bene su tanti progetti.”

La teoria dei giochi potrebbe venirci in soccorso e dirci che i tre ‘giocatori’ non possono vincere tutti e tre. A questo punto qualcuno deve cedere. Ma chi cede si condanna all’irrilevanza politica perché diventa succube del vincitore. Sono in un cul de sac.




7 pensieri su “Pd, M5s e Renzi si sono incartati: ora le elezioni sono più vicine”

  1. Con un quadro politico come quello italiano di oggi, solo un cretino può gioire per delle elezioni. Ditemi cosa potrebbe mai cabiare se non sperperare milioni di euro. La Rivoluzione è più efficace ed economica, ha il vantaggio di far emergere figure nuove, che hanno mostrato valore e ardimento sul campo.
    No? Beccatevi salvini allora!

    1. Aggiungi pure una legge elettorale che permette a chi ha il 3% di fare la voce grossa.
      Con un maggioritario con sbarramento al 10% ci saremmo tolti dalle palle Boldtini, Renzi e compagni vari.

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