Africano armato di coltello insegue passeggero sul treno deserto

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Terrore a bordo di un treno della linea Brescia-Parma. Un ragazzo armato di coltello ha prima minacciato, poi inseguito tra i vagoni, un passeggero, nel tentativo di rapinarlo. Il malvivente è fuggito da un finestrino: dopo che il capotreno aveva bloccato le porte e il convoglio, ha tentato la fuga nelle campagne della Bassa Bresciana ma gli è andata decisamente male: è stato arrestato ed è finito in carcere.

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Tutto è accaduto in pochi istanti: si è avvicinato al passeggero, l’unico presente sulla carrozza, dopo aver estratto il coltello lo ha minacciato per farsi consegnare portafoglio e cellulare. Il rapinatore non si aspettava la coraggiosa reazione della vittima: l’uomo non si è lasciato spaventare e ha spinto a terra il suo aggressore, per poi scappare e cercare rifugio nella cabina del macchinista.

Il 20enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, coltello in mano, ha inseguito il passeggero, tentando pure di forzare la cabina del macchinista. Nel frattempo il capotreno ha bloccato le porte del convoglio e ha allertato dai carabinieri. A quel punto il malvivente è fuggito da un finestrino, dileguandosi nelle campagne circostanti. Il treno si è fermato alla stazione di Remedello di Sotto, dove in pochi minuti sono arrivati i carabinieri di Isorella e del Radiomobile di Desenzano. Il malvivente, grazie alla dettagliata descrizione della vittima, è stato rintracciato ad un chilometro dalla stazione ferroviaria, ancora con il coltello in tasca.

Per lui sono scattate le manette, per tentata rapina a mano armata e porto abusivo di armi, ed è stato portato in carcere a Brescia. La misura è stata convalidata nella mattinata di venerdì.




3 pensieri su “Africano armato di coltello insegue passeggero sul treno deserto”

  1. “Il ragazzo” Qua diventiamo sempre più succubi ogni giorno che passa eh. Domani sarà “il povero ragazzo incompreso al quale gli italiani non hanno saputo dare un futuro, ma per fortuna c’è soros!” Ributtante.
    Una volta che era a terra poteva tagliargli la gola, in una nazione che fa rispettare i propri cittadini sarebbe stata legittima difesa.
    Ma sul fatto che fosse solo col negro ho dei dubbi, nella foto si vedono due uomini seduti con un trolley, più quello che ha scattato a una distanza ravvicinata sono 3.
    C’è molto che non quadra nell’articolo di vox.

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