Conte sui viali, Salvini: “A me il Quirinale chiese numeri veri”

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“A me il Quirinale chiese numeri veri e seri, mi auguro che non permetta questa operazione”. Così Matteo Salvini finalmente attacca il vero responsabile di tutto, il presidente abusivo – eletto da un Parlamento frutto di una legge incostituzionale – Sergio Mattarella affinché la farsa dei costruttori-ex responsabili-ex trasformisti non favorisca la creazione di una nuova finta maggioranza di governo che sarebbe addirittura più debole di quella precedente.

“Che Conte giochi il tutto per tutto pur di tirare a campare non è un bene per l’Italia. Io mi auguro però che il garante della Costituzione non lo permetta. Per giunta, sarebbe un governo ancora più raffazzonato”.

“Ho i brividi pensando alle offerte da suk che saranno fatte a questo e a quello. Ma io ricordo quello che Mattarella disse a me e all’intero centrodestra: vi conferirò l’incarico se riuscirete a portarmi numeri veri e seri per un governo vero e serio. Non quelli di tre tizi in ordine sparso”.




2 pensieri su “Conte sui viali, Salvini: “A me il Quirinale chiese numeri veri””

  1. Sicuramente non c’entra nulla, però mi sovviene che il CTS ha caldeggiato per un certo periodo l’estensione dello stato di emergenza al 31 luglio prossimo, poi “ridimensionato” al 30 aprile. Per ora, perché arrivando alla sera del 30 lo estenderanno SICURAMENTE fino al 31 luglio, applicando il solito giochino, che ormai conosciamo bene. Ebbene, da agosto si entra nel semestre bianco, fase nella quale non si possono sciogliere le camere, né andare ad elezioni, in attesa dell’elezione del prossimo presidente della repubblica. In questo modo, come già si ipotizzava da tempo, il nuovo presidente sarebbe eletto dagli stessi che hanno eletto ALMENO gli ultimi due. Del resto, non c’è due senza tre, no? Ed il quattro? Quello vien da sè, recita il detto.

    E l’artiglio sul potere si mantiene ben saldo over and over (vuoi non metterci un po’ di inglese?). Consideriamo che quell’artiglio lo ha messo lì proprio il Salvini con la sua operazione settembrina di fine 2019, e che da allora ha provveduto a dedicarsi ad una opposizione educata e (ma dai?) responsabile, e vien da pensare che siano tutti d’accordo.

    Ma io sono un noto paranoico, e le mie osservazioni non fanno testo. Su, ottimismo!

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