IMMIGRATI BRUCIANO GATTINO IN CENTRO ACCOGLIENZA: SOLO DENUNCIATI

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Due immigrati africani hanno cercato di dare fuoco a un cucciolo di gatto dopo averlo preso a calci. Il fatto è accaduto in Puglia, a Latiano, un piccolo Comune in provincia di Brindisi. Due immigrati 18enni, entrambi somali, sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti di animali.

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I due sono domiciliati in una comunità educativa per minori dopo un affidamento dell’ufficio immigrazione della questura di Brindisi su disposizioni della procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Lecce.

I due si sono accaniti contro il piccolo gatto di un’educatrice della comunità dove vivono.

Dalle indagini portate avanti di militari a cui si è subito rivolta la donna è emerso, come detto, che i due hanno maltrattato il gatto colpendolo a calci e tentando, in un secondo momento, di dargli fuoco. Il felino ha riportato ustioni. L’animale è stato subito soccorso e medicato dal personale della comunità ed è stato tratto in salvo per poi essere affidato ad un veterinario per le cure del caso.




9 pensieri su “IMMIGRATI BRUCIANO GATTINO IN CENTRO ACCOGLIENZA: SOLO DENUNCIATI”

  1. Loro sono bestie feroci che meriterebbero di ricevere lo stesso trattamento che hanno dato a quella creatura indifesa, però darei più la colpa a quella lurida ******* dell’educatrice che essendo la sua padrona lo ha esposto al pericolo.

  2. eddai che ve la prendete per un gatto, qua in prov. di torino tutti i giorni ne spariscono di gatti. i filippini se li mangiano. Si sentono aromi un po’ ovunque. E poi il mentecatto, poverino, mette il cartello sul palo promettendo la ricompensa… ah mascherato te devi sveglia’. Se vuoi il tuo gatto nella fogna è già andato assieme alla merda che c’hai nel cervello. Buonisti del cazzo, questo vi meritati.

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