Arrestato lo “Sciamano” Jake Angeli: «Orgoglioso di quello che ho fatto»

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Lo “Sciamano” è stato arrestato. Era inevitabile. Ma le accuse non sono poi così gravi: perché quello che emerge è che non di assalto si è trattato, quanto, piuttosto, di un ingresso pacifico permesso dalla stessa polizia:

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Jake Angeli è stato incriminato per essere entrato volontariamente e essere rimasto in un edificio governativo senza l’autorizzazione e per ingresso e condotta ‘disordinata’ all’interno del Congresso. Oltre ad Angeli, oggi, è stato arrestato anche Adam Christian Johnson. Si tratta dell’uomo fotografato con il leggio della speaker Nancy Pelosi sotto braccio. Per questo per Johnson è scattata anche l’accusa di furto di bene pubblico.

“No, non sono per niente preoccupato, ho contatto io l’Fbi, sono orgoglioso di quello che ho fatto”, aveva detto Angeli in un’intervista poco prima dell’inevitabile arresto. “Sono orgoglioso della mia partecipazione. Mi piace pensare – aveva aggiunto – che sono stato osservatore della storia che si faceva davanti ai miei occhi”.

Il tempo dirà se è stato un inizio o una fine. Di certo non parliamo di ‘terroristi’. Ma di una folla di cittadini onesti che protestava in nome della democrazia. Quella democrazia che, in Occidente, non è più rappresentata dalle istituzioni. Tanto meno dai parlamenti, ormai vuoti palcoscenici di un potere ormai nelle mani di una oligarchia che ha rubato la sovranità al popolo.




5 pensieri su “Arrestato lo “Sciamano” Jake Angeli: «Orgoglioso di quello che ho fatto»”

    1. Lo faranno passare per uno dei più ferventi patrioti e credo che gli faranno ancora recitare la parte.
      Lo avranno pagato bene. Sicuro, visto che ai liberalprogressisti i soldi non mancano.

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