TRUMP DICHIARA GUERRA ALL’OLIGARCHIA: “NO INAUGURAZIONE BIDEN, NESSUNO TOCCHI I PATRIOTI”

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Donald Trump torna a parlare e non abbassa i toni. Ribadisce che non sarà presente alla cerimonia di insediamento alla Casa Bianca di Joe Biden. E evoca ancora la sua vera forza, o quella che lui considera tale. Gli americani che ancora credono in lui. “I 75 milioni di grandi patrioti americani che hanno votato per me – scrive su Twitter – avranno enorme voce in futuro. Non gli si mancherà di rispetto né saranno trattati ingiustamente in alcun modo o forma!!!”.

Trump non sembra intenzionato però ad aspettare il momento in cui dovrà lasciare la Casa Bianca in silenzio, avrebbe fatto dei piani per un viaggio la prossima settimana sul confine con il Messico per rivendicare i grandi successi della sua presidenza contro l’immigrazione. Non solo: ha anche detto ai suoi consiglieri che intende rilasciare un’ultima intervista da presidente, durante le quale, si presume, non adotterà un tono conciliante e pacificatore.

E poi, quello che tutti aspettano e che potrebbe affondare l’amministrazione Biden prima che parta: la declassificazione di tutti i documenti riservati.

Trump è andato ad un passo dall’appoggiare apertamente l’occupazione del Congresso. E’ comunque il leader populista che più ha osato contro l’oligarchia. E ha un seguito enorme. Se lo toccano, sarà guerra civile. Se non lo toccano, avrà un grande potere politico.




21 pensieri su “TRUMP DICHIARA GUERRA ALL’OLIGARCHIA: “NO INAUGURAZIONE BIDEN, NESSUNO TOCCHI I PATRIOTI””

  1. “Trump è andato ad un passo dall’appoggiare apertamente l’occupazione del Congresso.” (!!!)… Siete veramente dei mentitori professionali, e non solo sul fantacovid e l’inesistente “pandemia” (cfr. TRARRE LE CONSEGUENZE, groups.io/g/libertari/message/3945).

  2. Papperappappèro, Donà… Le hai sbagliate tutte: aritìrete, và. E ringrazia invece se questi criminali non ti sbatteranno in galera con qualche pretesto, o se non riusciranno finalmente a farti la pelle, dopo averci provato già 3 volte: del resto, farebbero a te quel che avresti dovuto fare a loro, se solo fossi stato più furbo anzichè sbruffone.

  3. Poteva fare un colpo di stato tipo Pinochet, col senato occupato dai suoi Trump poteva invocare la legge marziale e massacrare i suoi nemici. Mi sa che qualcuno in qualche redazione se l’e’ fatta sotto nelle mutandine dalla paura 🤣

  4. I miei amici di Démocratie Participative hanno ricordato il “18 Brumaio” di Napoleone Buonaparte… Ma erano decisamente altri tempi e, soprattutto, altri uomini:

    “Trump – logicamente e legittimamente – ha denunciato la più grande operazione di frode nella storia politica americana. Una frode organizzata dagli ebrei per impadronirsi della Casa Bianca e avviare il Grande Reset.

    Non si tratta solo di Trump. Trump qui è solo un dettaglio, sebbene sia un dettaglio importante nel corso degli eventi. La cosa più importante è la sopravvivenza della razza bianca in America e, per estensione, in tutti i paesi occidentali. Fuggire in modo così spregevole nel momento fatidico nella speranza di morire a letto è più di un errore, è un tradimento dalle conseguenze gigantesche.

    Trump ha invitato i suoi sostenitori – e circa 75 milioni di elettori – a venire a Washington per denunciare il colpo di stato in corso. Li ha invitati a convergere in parlamento dove, ha detto dal podio, ‘si unirà a loro’.

    E poi è tornato alla Casa Bianca per guardare la televisione mentre i patrioti americani disarmati morivano sotto il fuoco dei cerberi dello ZOG all’interno del parlamento.

    Questa giornata è stata condizionata da mesi di mobilitazione sostenuta attivamente da Trump.

    La fine logica avrebbe dovuto essere un nuovo 18 Brumaio.

    In altre parole Trump avrebbe dovuto prendere la guida dei suoi sostenitori come aveva annunciato, andare in parlamento, interrompere il voto truccato, annunciare l’arresto di tutti i parlamentari presenti e assenti, chiamare tutti i suoi elettori armati a scendere in piazza per impossessarsi di tutti gli edifici ufficiali e infine invitare l’esercito a garantire l’ordine nelle strade uccidendo qualsiasi agitatore che osasse sfidare la rifondata repubblica americana.

    Questo è ciò che fece Bonaparte quando chiuse tutti i politici corrotti invadendo il parlamento francese il 18 brumaio prima di decretarsi padrone supremo della Francia.

    Ma Trump ha preferito tornare a bere Coca Cola davanti alla sua televisione prima di insultare i suoi sostenitori ore dopo in un messaggio di rara indecenza per salvare il suo stile di vita e anche sua figlia stronza, Ivanka.

    Ovviamente, le persone del calibro di Napoleone Bonaparte non sono in self-service. Ma era questa opportunità che era a portata di mano il 6 gennaio.

    Ancora una volta, la destra reazionaria, compromessa e animata, non ha potuto mostrare l’audacia di un Bonaparte né la sua rapidità di esecuzione. Cogli l’attimo e sfruttalo in modo aggressivo.

    Trump ha avuto questo momento ma si è sporcato le mutande.

    Il sistema ne farà un esempio. Non perché Trump sia Trump, ma perché l’oligarchia non si è mai sentita così minacciata dal popolo rivoluzionario come il 6 gennaio 2021.

    Il Re è nudo, il popolo americano l’ha visto e l’oligarchia lo sa.”

    (democratieparticipative.digital/apres-lannonce-de-la-mot-dun-policier-sur-le-capitole-le-systeme-accelere-la-destitution-de-trump/)

    1. Ma come dicevo altrove… perché in strada c’erano 4 gatti? Se un fiume di gente si fosse riversato in piazza non sarebbe accaduto quello che invece è successo. Non avrebbero osato sparare ad una moltitudine, perché loro stessi sarebbero caduti, schiacciati dai tumulti.

  5. Avrebbe dovuto farlo anche salvini Marco, io avevo contestato parecchio su fb perché mi sembrava l’unica cosa logica da fare ai tempi e poi visto che chi scriveva realmente era un poveraccio dello staff addetto alla corrispondenza, quel qualcuno disse che l’esercito non lo poteva gestire lui visto che c’era la famigerata Trenta alla difesa. Ci fu comunque un tentativo ricordo ma la stronza rifiutò categoricamente.
    Riguardo a Trump visto che aveva così tanti elettori perché non si sono riversati tutti in strada a reclamare la presidenza? Abbiamo visto 4 gatti manifestare.

  6. A proposito di quanto anche Koshertrump facesse (faccia), a suo modo, parte dello “Stato profondo” amerikano – e dunque non potesse (non possa) in alcuna maniera sconfiggerlo – sta anche il fatto che si sia scelto come suo principale avvocato il sig. Rudi Giuliani. Come sindaco di New York nel 2001, costui coprì gli autori dell’auto-attentato dell’11 settembre. Ha manomesso le prove essendo tra coloro che sostenevano il rapido smantellamento e la rimozione delle macerie post-attacco, prima che potesse essere condotta un’indagine forense indipendente completa. Ha categoricamente negato e soppresso testimonianze vitali su come le Torri Gemelle fossero effettivamente cadute e chi fossero i veri responsabili (“Stato profondo” amerikano ingiudagliato, appunto, e Mossad israelitico).

  7. … Oh, ti prego, non farmici pensare… che rabbrividisco… di orrore!… Ma ti rendi conto?… Siamo dominati-cucinati in koshersalsa a uncino da Maîtres à penser (!) come Gad LeRRRRRner… da voci sinagogalnasali alla Bob Arpagone Dylan!… da progressisti con kippà omicida tipo il reverendo Moni Ora Vi Spompo Ovadia… No… ti scongiuro!… svegliami!… è un superincubo!… mi dici: “faccio una certa fatica a figurarmi Bob Dylan e Moni Ovadia come temibili e pericolosi criminali che ti fanno cose tremende fischiettando Blowin’ in the wind, ma può darsi che tu riesca a vedere oltre…”… ti rispondo: quei due non sono “temibili e pericolosi criminali”… mai sostenuto… Fanno solo parte, persino in automatico, come ovvietà pre-cosciente, di una congrega internazionale-“internazionalista” (davvero “transnazionale”) di padroni del mondo… della lingua, del danaro, della musica, delle immagini e dell’immaginario, del pensiero… del silenzio… persino dell’inconscio… E al di là, appunto, di ogni steccato e barriera… di classe, di sesso, di “destra”, di “sinistra”… salvo UNA… Questo potere omnipervadente, plastico-mimetico è così enorme e universale nell’epoca contemporanea che i “gentili”, cornuti e redarguiti e lisciati – cucinati in perpetua catalessi mediatica -, manco se ne rendono conto… anzi, non potrebbero vivere se gli mancasse la kosherdose quotidiana, il narcolettico al santo uncino… Un po’ come quando ci si trova al Polo Nord durante la primavera-estate… C’è il luminare diurno… pallido e gelido, d’accordo… ma solo lui… di stelle e pianeti e buio e riposo manco l’ombra di un ricordo, in quei sei mesi che paiono non aver mai fine… Ecco, noi siamo come ibernati artificialmente dentro questa ragnatela e non ci sembra esista altro mondo possibile. Eppure è falso, solo un autoinganno della mente, direbbe il sorridente, imperturbabile Sakyamuni.

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