Sbarcato in Italia era minore: in Francia si scopre aveva 55 anni – VIDEO

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In questi anni, i trafficanti umanitari delle ong hanno sempre lamentato la presenza a bordo di ‘minori’. Il Pd ha addirittura fatto una legga, la famigerata “Zampa”, dal nome onomatopeico della sua prima firmataria, che ci impone il mantenimento fino alla maggiore età di chiunque entri in Italia. Cosa che ha dato vita ad una sorta di delirante ‘turismo dei minori’ verso l’Italia.

Secondo Ong ha 15 anni: secondo il software 31 – FOTO

Come è emerso, la maggioranza di questi minori è, in realtà, adulta.

Un caso limite ma non troppo – In un’intervista ad una radio francese, un funzionario che si occupa di minori non accompagnati, raccontava tempo fa che, praticamente, nessuno di loro lo è, fino al caso che non sappiamo definire, di un “minore” africano di 55 anni.

https://www.facebook.com/fdesouche/videos/1962269220469264/

“Sbarcano in Italia e vengono registrati come minori”, denunciava il funzionario.

Ora: quanti, di questi cinquantenni noi stiamo mantenendo al doppio dei costi degli adulti, per la felicità delle coop? Sicuramente troppi.




13 pensieri su “Sbarcato in Italia era minore: in Francia si scopre aveva 55 anni – VIDEO”

  1. La colpa è anche delle💩💩💩 che ci hanno governato prima o dopo. Forza Italia e Lega rei responsabili.
    Basta fare una radiografia alle ossa!!
    Quelle giovani hanno una densimetria differente che ha crescita avvenuta.
    Allora di cosa parliamo!!!
    Ci prendono per il culo!!

    1. No guarda, non è quello il punto Angelo, mi sorprende che in questo sito ci sia qualcuno che cerca di risolvere tali enigmi. Non si può e non si deve spenderei soldi italiani per capire quanti anni abbia una scimmia, perché quel denaro deve essere utilizzato per mettere in sicurezza un paese che fa acqua da tutte le parti. Una bordata quando arrivano risolverà tutti i problemi e i quesiti se li porranno i pesci. Mi auguro di vedere giustizia prima o dopo e soprattutto italiani che comprendano quello che la loro bocca o la tastiera, a seconda dei casi, sta dicendo/scrivendo.

          1. Preferirei centomila volte te come madre che certe donne liberalprogressiste la cui prole si divide tra Fracchia e la Belva Umana.

      1. Ben detto.
        Ci può essere tolleranza se c’è rispetto.
        Ma quando vedo uno di questi torcere un capello ad un italiano mi vien da pensare che il tizio sarebbe dovuto essere mangime per pesci.

        1. Ogni madre ama smisuratamente il proprio figliolo, ricordati Verunell che nell’arco di tutta una vita è l’unica pronta a gettarsi nel fuoco per te, nessuna è perfetta, ma quando smetterai di analizzare il capello scorgerai grandi e magnifiche doti che ti erano sfuggite 🙂

          1. Mi sembrava di ricordare un tuo post Verunel dove affermavi di trovarti a disagio politicamente. Ma posso sbagliare certo, ci sono tanti utenti sai. Hai sposato un’ebrea? Forse ho inteso ancora male…
            Riguardo al post precedente le mie erano parole di affetto per la propria genitrice, comunque, un amore filiale che prevarica ogni cosa. Nulla di offensivo, anzi.

  2. bisognerebbe denunciare le coop per appropriazione indebita, e a coloro magistrati compresi che l’hanno permesso falso in atto pubblico , visto che proibiscono di sincerarsi la esatta data del negro di turno!

  3. @Tranquilla.In realtà mia madre è rossa, non a livello di sardina, ma si battaglia parecchio. Io mi riferivo a madri con ideologie più estreme.
    Mia moglie è ebrea tanto quanto o forse anche meno di quello che era la ex moglie di Paul Mccartney.
    Ci conosciamo fin da bambini. Ci siamo messi insieme da adulti.
    Il suo aspetto ricorda quello della ballerina Emma Robowitz.
    Però è stata tutta una salita stare insieme: i suoi mi disprezzavano in quanto proletario.

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