Nucleare in Italia, le aree dove il governo vuole scaricare le scorie nucleari

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Sono 67 le aree ‘candidate’ ad ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. E’ stata pubblicata nel cuore della notte la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi), il documento elaborato dalla Società gestione impianti nucleari (Sogin) che individua le zone dove localizzare in Italia il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e il Parco Tecnologico. La Carta, elaborata in base ai criteri previsti dall’Ispra nella Guida Tecnica n.29, oltre che in base ai requisiti indicati nelle linee-guida dell’International Atomic Energy Agency (Iaea), individua 67 aree idonee per l’infrastruttura che da cronoprogramma dovrebbe funzionare a partire dal 2025.




14 pensieri su “Nucleare in Italia, le aree dove il governo vuole scaricare le scorie nucleari”

  1. Visto che il nucleare in Italia è stato abolito, anche se le centrali di ultima generazione sono le più sicure al mondo, stando a studi, ma non mi esprimo perché non conosco la materia, perché dovremmo prendere le scorie di quelle estere?
    Noi non siamo una discarica o pozzo nero, comunque qualche barattolino, glielo metterei pure in Vaticano…. Chissà che una bella “sferzata di energia” non gli faccia bene.

  2. Se siete anche voi fanatici di Spazio 1999…
    Le scorie le stocchiamo sotto l’africa così, come x la luna nel telefilm, ad un certo punto esplodono e proiettano quel merda di continente nello spazio infinito!!!

I commenti sono chiusi.