Spacciatore nigeriano trascina ragazzina in boscaglia e la stupra

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Una ragazza ferrarese di 16 anni cerca di acquistare una dose di cocaina da Elvis Omonghomion, 25enne nigeriano: la giovane, però, non ha i soldi e l’extracomunitario la stupra. L’africano prende di forza la giovane studentessa e la trascina nella boscaglia, dove abusa di lei.

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La notizia dell’arresto del nigeriano da parte dei carabinieri, diffusa a inizio ottobre al termine delle indagini, scatena un’aspra polemica politica: il centrosinistra accusa l’amministrazione di non aver portato sicurezza in città. Di contro, il vicesindaco Nicola Lodi porta avanti una riqualificazione della zona. Ora, la procura chiude l’inchiesta: lo straniero è accusato di violenza sessuale su minore e spaccio.

Un altro arrivato col barcone per stuprare ragazzine italiane. Ma i mandanti sono a Palazzo Chigi. E al Quirinale.




8 pensieri su “Spacciatore nigeriano trascina ragazzina in boscaglia e la stupra”

    1. Infatti le cretina sicuramente di sinistra, se era di destra cercava uno spacciatore che tifa lazio (ah sh ah ah), credeva di cavarsela con un servizietto, ed invece ha dovuto dare un servizio COMPLETO!….vallo a spiegare ai comunisticoli che la droga fa male al corpo allo spirito e al culetto!… ah ah ah ah ah…

      1. Glielo si può spiegare in tutte le lingue, non lo capiranno mai. Loro sono per la liberalizzazione delle droghe, perché a loro dire allontanerebbe la criminalità organizzata. È una delle più grandi ca***te mai dette. In realtà la liberalizzazione è funzionale a incrementare e meglio diffondere il consumo di stupefacenti. È inevitabile, dal momento in cui una sostanza non è più considerata dalla legge come pericolosa per la salute.

        Che poi se vogliamo una mezza liberalizzazione c’è stata vista la presenza dei cannabis shop nelle nostre città.

  1. Sulla droga non transigo: pena di morte al drogato e pena di morte allo spacciatore. La ragazzina di 16 anni drogata nel mio mondo ideale verrebbe impiccata a scuola durante la ricreazione, come monito ai compagni somari.

  2. Le cazzate da ragazzi le fanno tutti chi più grosse chi meno.Non auguro certo la morte ne ci godo se una ragazzina viene stuprata da uno di questi cosi.Le famiglie dove stanno?Possibile che nessuno controlli i minori?E lo stato in primis dovrebbe sopprimere le droghe e proteggere i ragazzi da queste.
    Questa é solo un’altra vittima dell’immigrazione e delle folli ideologie sinistrorse.

    1. Concordo, ma le famiglie possono ben poco. La radice del problema sta nel nichilismo del divertimento sfrenato, in cui si sfoga la normale (e secondo me, di per se salutare) smania tipica della gioventù. Se quell’energia fosse diretta verso qualche scopo più elevato che la gratificazione istantanea il problema si ridurrebbe velocemente. E questo discorso non vale solo per l’abuso di droghe. Non credo sia neppure tanto una questione di disponibilità (qualcosa che sballa lo si trova sempre comunque), ma di vuoto culturale, e a volte mancanza di prospettive (vera o percepita che sia). Difficile farci qualcosa senza agire sulle cause, certo eliminare lo spaccio di strada sarebbe desiderabile, ma non credo che si possano davvero far sparire le droghe né che di per se potrebbe bastare, anzi ci sarebbe il rischio di veder diffondersi intrugli tipo il krokodil.

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