Sardegna, sbarcano 118 islamici in 2 giorni: allarme Covid di origine africana

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15 – 27 – 59 – 17 non sono i numeri di una quaterna alla ruota di Cagliari, ma il numero di migranti , per lo più algerini e tunisini, che tra mercoledì 23 e giovedi 25 dicembre sarebbero approdati sulle coste del Sulcis, secondo le informazioni dei mass media , a bordo di impossibili barchini piuttosto che ospiti di più comodi e sicuri navigli d’altura e scaricati a poche miglia dalle coste della Sardegna per poter giungere in tutta sicurezza, come é facile intuire dalle immagini diffuse dalla varie reti televisive naionali e locali. Raccolti nelle spiagge e lungo le strade dalle forze dell’ordine, vengono portati al Centro di accoglienza di Monastir, senza sapere che fine ,poi, hanno fatto o faranno.

Covid, arriva variante Nigeria: supercontagiosa, allarme barconi

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Adesso è scoppiata anche la vicenda della seconda variante inglese a Covid – 19, che sarebbe di origine africana, che getta ulteriori preoccupazioni nell’ambiente sanitario nazionale e regionale e tra le nostre popolazioni. La domanda pressante che si pone è : quali sono i provvedimenti che i vari ministri competenti degli Esteri, dell’Interno, della Marina, dei Trasporti, della Sanità, oltre che il Primo Ministro Conte, hanno adottato o intendono adottare per bloccare in maniera definitiva questo tragico percorso che dalle coste africane portano i migranti in Sardegna ? Senza dimenticare, poi, che a Teulada c’è una base Nato che coinvolge l’intera Europa, che niente fa per proteggere la Sardegna e i Sardi da questa invasione che dura ormai da troppo tempo e che crea gravi problemi anche di ordine e sicurezza pubblica. In Sardegna è notorio che ci debba essere anche un ” Rappresentante del Governo nella Regione Sarda” : c’è sempre ? se si, cosa ha fatto e cose intende fare in ordine a questo problema ?Senza nasconderci che sul problema, lo stesso Presidente della Regione e tutte le forze politiche, di maggioranza in Sardegna e quelle che sono nel Governo Nazionale dovrebbero porre la questione con forza in tutte le sedi, perchè questi traffici dei barchini finiscano una buona volta per sempre.

Marcello Roberto Marchi