Natale vietato in scuole italiane: niente Presepe per non turbare alunni musulmani

Condividi!

In Italia il Natale è sempre più a rischio. I nuovi arrivati impongono di non celebrare questa festa cristiana nelle scuole: secondo una ricerca, infatti, due studenti su 5 lo scorso anno non hanno avuto né albero né presepe in classe.

VERIFICA LA NOTIZIA

Lo rilevava un sondaggio di Skuola.net su come le scuole italiane hanno vissuto lo scorso anno il clima natalizio.

Il “rispetto” delle religioni altrui è il motivo della mancanza dei principale simboli della festa cristiana: l’opzione più scelta per abbellire aule e corridoi prevede solo addobbi e ghirlande.

E nel caso di 1 studente su 5 nel programma delle celebrazioni ci sono solo eventi ‘laici’, per turbare i ragazzi di “culture diverse”. Ammesso che si festeggi.

Quest’anno, poi, hanno anche la scusa del covid e le scuole resteranno quasi tutte chiuse.

Ci stanno colonizzando.

Sinistra contro Presepe: “E’ violenza verso immigrati”




8 pensieri su “Natale vietato in scuole italiane: niente Presepe per non turbare alunni musulmani”

  1. Genitori di merda!!!!Se la scuola dove va tuo figlio fa una vaccata simile, devasti l’ufficio del preside e se i mussulcazzi si intromettono nel presepe ci fai un falò con loro e il corano!!!
    Puttana la repubblica, porco il 25 aprile di merda.

  2. Non e’ esatto dire “tipico comportamento di chi vuol farsi sottomettere “.
    Il disegno criminale e’ molto più ampio, bergoglio a distruggere la chiesa da dentro, I massoni che sono insiti nella sinistra vogliono eliminare il cristianesimo.
    La prova provata e’ questa Europa nata rinnegando le sue radici cristiano giudaiche
    Ecco perché Ungheria è Polonia fanno ostruzione.
    La prima ha già provato il comunismo, la seconda non vuole rinnegare la sua cristianita’.
    Piano piano stringeranno il cerchio ed i cristiani saranno considerati sempre peggio rispetto ai musulmani che invece coccolano

  3. Lo scontro di civiltà che sta avvenendo sotto i nostri occhi, ma che molti non vedono, porterà inevitabilmente a dei cambiamenti radicali. Ora, non serve avere una laurea in pedagogia per comprendere quanto sia assurdo spiegare a dei bambini che un dio è vero e l’altro è falso. I virgulti si interrogano sul fatto che diverse religioni dei compagni portano a conclusioni diametralmente opposte, sia a livello di concetti che di stile di vita, quindi il rischio è che qualcuno più sveglio ipotizzi che le religioni in genere sono tutte bubbole, per indurre la popolazione a comportarsi secondo criteri stabiliti.
    Per eliminare sospetti e differenze sono costretti ad unificare. Una religione uguale per tutti secondo gli insani princìpi del comunismo dove tutto è di tutti.
    Non vi piace? Volete il vostro Natale?Avete ragione, ma bisognava battersi per questo, e voi non lo avete fatto.

Lascia un commento