Natale militarizzato: 70mila agenti a caccia di italiani non di clandestini

Condividi!

Agenti e forze dell’ordine a ogni angolo della strada, posti di blocco e controlli nelle stazioni. Un Natale militarizzato all’insegna delle autocertificazioni e delle giustificazioni.

Ha previsto di schierare 70mila agenti il giorno del 25 dicembre per impedirci di andare a trovare il fratello, il padre, il nonno invece di schierarli alle frontiere.

“Ci saranno forze polizia in numero elevato, circa 70mila unità”, ha dichiarato il ministro dell’invasione Luciana Lamorgese.

“Lo faranno con senso di equilibrio perché dal momento in cui teniamo aperto i negozi lo facciamo per salvaguardare un certo tipo di economia. Ma serve anche che i titolari pongano in essere le precauzioni per non fare entrare più persone nello stesso momento”, si è scusata.

“Dovremo continuare con delle limitazioni alla nostra mobilità anche tra comuni oltre che tra regioni. Proprio nel periodo natalizio dovremo allontanarci dalle nostre tradizioni”. Sacrificio necessario secondo il ministro per evitare una terza ondata di coronavirus. “Sicuramente faremo dei controlli più incisivi alle frontiere e negli aeroporti per chi entra e chi esce. Dobbiamo stare davvero attenti perché l’esperienza di quest’estate non è stata un’esperienza positiva”, ha concluso la Lamorgese.

Ancora con l’estate. L’unico vero errore dell’estate è stato questo:

Lo studio: in Italia seconda ondata causata da porti e frontiere aperte

Smettete di rovesciare la vostra incapacità sui cittadini. Ogni ondata millantate che il tutto serve a sventare la prossima. Poi la ‘prossima’ arriva. Siete degli incompetenti e anche criminali.




2 pensieri su “Natale militarizzato: 70mila agenti a caccia di italiani non di clandestini”

  1. Vecchia maiala, i tuoi lacchè avranno il loro dafare, 70000 non coprono tutto il territorio, mentecatta!!!Merda!!!!Bastarda male ingraiata!!!Scopa del cazzo, infilati in culo le navi quarantena!!!!

  2. Con queste regole il Natale e’ salvo, basta d dormire su un divano o buttare dei materassini gonfiabili e poi la mattina ci si sveglia e si torna al comune di residenza. Chi vuole resta pure per il pranzo, stesso discorso vale per il capodanno, bevi fino alle 5, riposi un paio d’ore ed alle 7 torni al comune dove risiedi.

Lascia un commento